Re: Re: e-commerce dove vai...

La cosa che a me da ai matti e' il controllo inesistente sui requisiti
necessari per metter su un sito di vendita.

E' possibile che una persona condannata a 10 anni per truffa sia ora su
tutti I giornali perche' ha aperto un sito di commercio elettronico per
la
vendita di cremine e ammennicoli vari?

Ciao

la cosa più interessante è proprio che per molto tempo e, purtroppo, di
tanto in tanto ancora oggi i mezzi di informazione off line abbiano
parlato di ecommerce ( e di internet in generale ) quasi sempre solo per
cose tipo quelle da te citate...come altrettanto interessante è che
evidentemente la comunicazione o meglio la disinformazione ha funzionato
se questa è la tua reazione :)

Per vendere online da parte di un'azienda italiana che vende in Italia ci
sono esattamente gli stessi controlli che ci sono per vendere con
qualsiasi altro mezzo...

i.e. non conosco il caso specificio delle 2 "signore" ma se vendono online
possono vendere anche in un negozio, su catalogo o come gli pare :)
Concordo sul fatto che non sia bello, ma il commercio elettronico c'entra
niente :)

Ciao

Giorgio Brojanigo
www.bow.it