Re: Re: Re: e-commerce dove vai...

Ciao lista, ciao Elena.

Trovo interessante tornare di tanto in tanto sul tema e-commerce, giusto
per capire a che punto stanno ancora le cose.

Ho seguito i vari interventi ed ho estrapolato alcune esperienze alle
quali posso contrapporre le mie.

Pepo scrive:

Ho bisogno di un palmare, decido di fare un giro in rete per cercare
quello che fa al caso mio.
Lo trovo. Cerco il miglior prezzo (tutto compreso, anche iva e
spedizione). Si tratta di e-price.
Giretto sui forum (cerco opinioni su e-price).
Tutte negative! Me ne frego, avevo già deciso!
Rischio. Sbagliatissimo. Una settimana dopo l'ordine nessuna notizia.

Su e-price acquisto spesso perchè il risparmio è notevole ed ho pure la
possibilità di ricevere la merce senza costi di spedizione, usufruendo
cioè dell'opzione "pick & pay", che consente di ritirare i plichi presso
un punto convenzionato della mia città (Brescia) e di pagare. La data per
il ritiro mi viene comunicata via email, ed in genere è entro 3-4 giorni
lavorativi. Per seguire l'iter dell'ordine (una volta inoltrato) basta
logarsi al sito.

Solo in un caso ho riscontrato un problema "di comunicazione" su e-price.
Ordinai un monitor e nel contempo avviai la pratica di finanziamento che
Consel (la finanziaria alla quale si appoggia il sito) mi accettò entro 14
ore. Nel frattempo il mio ordine era considerato in stand by. La pratica
però venne perfezionata e conclusa solo quando Consel ricevette con posta
prioritaria la documentazione cartacea richiesta e da me sottoscritta (2
giorni dopo). Intanto il prezzo del monitor sul sito era già lievitato di
circa 50 euro. Vennero così meno i presupposti per l'acquisto. Dovetti
quindi disdire l'ordine e bloccare il finanziamento. Infatti, il prezzo
viene bloccato solo quando l'ordine viene effettivamente concluso, quando
si utilizzano forme di pagamento immediate (con carte) o contrassegno
(corriere)/alla consegna (pick & pay).

Vincent Picariello scrive:

"In questi giorni mediaworld li sta facendo a fettine pubblicizzando
prodotti e sito. Da quando per via un trojan messo in un flash ho
rischiato di perdere dati importanti per il mio lavoro, ho deciso di
tagliare via gli swf. Bene, mediaworld.it e` inutilizzabile per me, e non
me ne importa niente di non poter visualizzare il sito".

Ho acquistato anche su Mediaworld per via della forte scontazione (circa
30%) che ho potuto riscontrare rispetto già ai prezzi praticati nei negozi
della catena, figuriamoci altrove.
Eliminando gli swf ti precludi però la possibilità di visualizzare
tantissimi siti. Anche quelli in html spesso includono elementi importanti
o dettagli swf. Prova a risolvere diversamente il problema.

"Vorrei sottolineare quello che ha gia` detto un altro amico, qui in
lista; ci sono pochi (pochissimi) siti che mettono bene in chiaro
dall'inizio prezzo ivato, costo di spedizione, tempi di consegna e
condizioni".

Hai ragione, molti siti ti svelano solo alla fine quelli che saranno i
costi effettivi del corriere (calcolabili, dicono, in base al peso o alle
dimensioni del pacco), ma per fortuna solitamente vengono visualizzati
appena prima di premere "Invia ordine", il che consente in tempo utile (e
con un pò di delusione) di fare ancora due conti per capire se ne vale la
pena. In questa fase di ripensamento mi ci sono trovata spesso (quando ho
esplorato siti poco noti) ed ho preferito non procedere con l'inoltro
dell'ordine perchè l'iniziale appetibile convenienza della merce veniva
praticamente azzerata da spese di spedizione "stranamente" elevate.

"Quello che non riesco a trovare e` un buon sito e-com per
l'abbigliamento".

In Italia (patria dello Stile) si potrebbe davvero fare di più.
All'estero ci sono siti mono-marca o mono-griffe che fanno anche vendita
diretta (es. Fred Perry, Tommy Hilfiger),
mentre da noi abbondano stilisti, marchi e designer che ancora non osano
fare il gran passo verso il commercio elettronico.
I siti che propongono articoli fashion sono pochi (diciamo sempre gli
stessi), praticano ormai prezzi troppo alti anche quando trattasi di capi
di fine collezione o di stagioni precedenti (come gli outlet), e di fatto
non risultano più convenienti di quelli di uno shopping tradizionale.
Ultimamente (per pigrizia) su un sito con sede nella Repubblica di San
Marino ho acquistato una polo firmata che costava quanto in un noto
negozio di Brescia (vista appena una settimana prima). Le spese di
spedizione (corriere 48 ore) erano però gratuite e così ne ho
approfittato per testare il sito e capire se ritornarci ancora in futuro.
Tutto ok, o quasi, perchè l'etichetta cucita internamente al capo, che
avrebbe dovuto riportare la composizione del tessuto e le istruzioni di
lavaggio, risultava tranciata da un colpo di forbice!

Per concludere.
In via generale diffido di quei siti che non prevedono il pagamento alla
consegna, che pretendono bonifici o pagamenti anticipati e che solitamente
offrono prezzi troppo bassi per non destare sospetti.

Saluti

Titti Zingone
www.marketingpark.it
http://marketingpark.blogspot. co m