Se infatti, come giustamente fa rilevare Marco Morello nel suo post, il
commercio tradizionale ha nel negoziante un'arma vincente, nel
commercio on-line, fatti fermi i requisiti tecnici di cui sopra, il
prezzo la fa da padrone.
E' un elemento certamente fondamentale ma ti assicuro non l'unico che
influenza la decisione di acquisto....
Perlopiù non si tiene conto della differenza (grande) di spese vive in meno
e si pretende di guadagnare
la medesima percentuale (ma in effetti, detratte le spese, molto di più),
mentre così non dovrebbe essere.
Non pago l'ìnsegna, non ho necessità di un negozio in centro (mi basta un
ufficio), non devo avere a disposizione
personale in gran numero, non ho spese di manutenzione, molte volte non
ho neanche la necessità di un magazzino con il costo che genera, insomma,
mi basta davvero poco.
Contesto su tutta la linea questa impostazione. L'e-commerce è un'attività
a VOLUME, tutt'altro che economica o caratterizzata da costi di struttura
inferiori a quelli di un'attività tradizionale. Il vantaggio in termini di
costi si ha dal punto di vista non dei costi assoluti ma dei costi
marginali e dell'elevata scalabilità
Per gestire un e-commerce di qualità servono mediamente + investimenti e
ci sono MOLTI più costi di quelli che servono per gestire un medio negozio
di qualità.
Ti faccio l'esempio del mio settore...hai idea dei costi necessari per
gestire il solo database prodotti con tutte i relativi collegamenti, gli
aggiornamenti prezzi quotidiani, la vita media di prodotto di 1-2 mesi etc
etc?
E sono costi che hai a prescindere da quanti ordini fai......certo sono
costi che ammortizzi poi rapidamente e senza soluzione di continuità al
crescere dei volumi ma ti assicuro che i volumi che devi raggiungere sono
assolutamente importanti, molto superiori a quelli necessari ad un negozio
tradizionale per stare in piedi
Il vantaggio è che la struttura che ti serve per gestire 1000 ordini al
mese te ne gestisce 3000 o 10.000 con un aumento di costi relativo e senza
cambi di struttura rivoluzionari. Il negozio fisico ha dei limiti appunto
"fisici" nella sua dimensione, nel numero dei commessi, nel numero delle
casse che una volta saturati impongono di aprire un nuovo negozio, con
tutti i costi e le inefficienze che si possono facilmente immaginare....
Ma il colmo è che ho potuto rilevare non una diminuzione sensibile dei
prezzi finali
(assolutamente giustificata), ma addirittura un aumento, magari per le
spese di spedizione!!
Capita che i corrieri si facciano pagare e che con l'aumento dei prezzi
dei carburanti pretendano anche di aumentare le tariffe
Mi pare che tu
non dia adeguato valore al TUO tempo
Io compro online non perchè
risparmio sul prezzo o non in modo prevalente per questo, ma perchè
risparmio il mio TEMPO, che è risorsa scarsa, che vale tanto, sia in
termini monetari che in termini personali, e che preferisco sinceramente
investire in attività assai diverse dall'infilarmi in un centro
commerciale 
Allora ditemi voi che vantaggio avrà mai il cliente nell'acquistare un
libro on line da 10 euro al quale deve aggiungere
magari 3 euro di spedizione, quando il libraio sotto casa lo vende a 10
euro (e lo pago quando ce l'ho in mano).
lo chiederei a questo indirizzo mail jeff_bezos [at] amazon [dot] com 
Scherzi a parte provo ad avanzare qualche ipotesi sui possibili
vantaggi....
Vivi in un comune con meno di 10.000 abitanti, non ci sono librai
Vivi in un comune dove c'è almeno un libraio, ma non è così SOTTO casa

Il libraio sotto casa ha un negozio di 150 m2 e con tutta la buona
volontà + di qualche migliaio di titoli non riesce ad avere in pronta
consegna....se vuoi qualcosa di diverso da quelli che ha in negozio ti
tocca prenotare, aspettare e ritornare....
Il libraio sotto casa non ha letto tutti i libri che vende, e anche di
quelli che ha letto non è che proprio può mettersi a raccontarti tutte le
sue impresssioni, i visitatori e clienti di amazon invece i libri li hanno
letti e hanno voglia di parlarne 
Hai una gamba rotta e moglie, fidanzata, genitori, fratelli si son rotti
le scatole di farti da camerier serventi e ti dicono di arrangiarti
lavori dalle 8 del mattino alle 8 di sera e al venerdì sera parti per la
montagna o per il mare dove speri di stare fino alla domenica sera o anche
fino al lunedì mattina, di andare a trovare il pur simpatico libraio sotto
casa non te ne può fregare di meno 
Parli dell'ultima novità editorale scritta dal guru del marketing virale
al libraio sotto casa, ma questo strabuzza gli occhi e comincia a
diventare cianotico 
Il libro non è per te è per un amica cui vuoi fare un regalo, ma che
abita in un'altra città o paese o che non vedi spesso...magari diventa una
scusa per rivederla, sai per ringraziarti etc etc 
Ciao a presto
Giorgio
www.bow.it