Re: Re: Re: e-commerce dove vai...

E' come se Totti si fosse allenato
come un ossesso per arrivare in finale ai mondiali e dopo l'1-1 e i
supplementari non avesse sbagliato il rigore, ma proprio avesse
dimenticato di tirarlo... Mah!

Buongiorno Carola

Mi chiamo Antonello Burranca e sono il Marketing Manager della D-Mail.
Ti ringrazio della segnalazione e mi scuso per il problema che hai
segnalato.

Normalmente rispondiamo alle richieste al call-center entro poche ore, ma
sembra che la promozione in corso (alla quale anche tu eri interessata) ci
abbia leggermente "spiazzato".

Sarà il periodo, saranno le vacanze che si avvicinano, stiamo ricevendo
oltre 1.000 ordini al giorno con questo articolo e può darsi qualche
domanda al call-center sia rimasta leggermente indietro, pur di non far
attendere chi ha già fatto l'ordine (e magari vorrebbe utilizzare le sue
valige ... al più presto).

Per restare in tema lista, aggiungo che - anche per me - l'attenzione e la
soddisfazione del cliente sono certamente tra degli elementi fondamentali
per la conquista di credibilità e fiducia da parte dei clienti di un sito
e-commerce.

Nella maggior parte dei casi (almeno per i brand che vendono online da
molti anni) questo è un fatto monitorato in maniera rigorosa (qualcosa può
sempre sfuggire, ma l'attenzione è costante).

Purtroppo non sempre chi comincia da zero ha una visione corretta
dell'importanza di ascoltare e cercare (nei limiti del possibile) di
accontentare sempre il cliente; non basta comunicare un indirizzo e-mail e
aspettare che qualcuno scriva qualcosa.

La qualità del rapporto col cliente va sviluppata costantemente (con
questionari, interviste, ecc.) perchè spesso le esigenze cambiano in archi
temporali molto stretti.

Inoltre è molto importante rendersi reperibili non solo online, ma andare
il più possibile "incontro" ai clienti; ad esempio D-Mail fornisce un
Numero Verde nazionale sempre raggiungibile, per avere risposte immediate
anche a domande estemporanee, 5 negozi aperti con orario continuato per
vedere i prodotti, chiedere informazioni ai commessi o acquistare, ecc.

Spot a parte, la fiducia è sempre più difficile da conquistare, ma alla
lunga è il vero valore di un sito di shopping online (ancor più di un
negozio retail tradizionale), proprio perchè il cliente che non ti vede -
eppure ti consente di "entrare" nella sua casa con prodotti, cataloghi o
Newsletter - non si merita certo la delusione di un ... rigore mancato.

Un saluto a Elena e a tutta la lista,

Antonello