Il servizio di Yahoo o di chi altro che ti fa guardare la
pubblicità...anche se te la fa vedere...tu la guardi?
Appena appare qualcosa sullo schermo...clik..via...
Credo che la frase "sono le idee nuove quelle che contano, gli approcci
nuovi, la curiosità, l'informazione,
l'utilità." volesse dire che se continuiamo così...ci scaviamo la fossa
da soli...basta vedere che fine hanno fatto i banners...
Ormai la gente, credo, non ci fa nemmeno caso...nemmeno se ci piazzi la
solita bellona mezzanuda...
Credo che una parte di questo problema derivi dal fatto che, invece di
avere attese messianiche dalle nuove tecnologie, bisogna prendere atto
che le nuove soluzioni non risolvono "tutti i problemi".
La maggior parte della pubblicita' e' irrilevante per la maggior parte
della gente - ma in modo dinamico: quello che e' rilevante per me e'
irrilevante per te e viceversa.
Quando uno entra nella miglior libreria del mondo per comprare libri, da
una scelta di decine di migliaia di volumi ne estrae al massimo una
decina.
Cosa vuol dire questo? Che i libri "non funzionano" perche' di fronte a
un'offerta di 10.000 titoli ne scelgo meno dello 0,1%? Occorrono "nuove
idee" e "soluzioni innovative" perche' il lettore medio scarta il 99,99%
dei libri che gli vengono offerti?
Con questo non intendo dire che il marketing dei libri non debba essere
migliorato. Ma esistono dei limiti fisiologici [uno dei quali, nella
fattispecie, e' il numero dei libri che si possono tenere in mano, come
ha notato Paco Underhill in "Why we Buy", suggerendo quindi cestini e
carrelli in libreria]
Semplicemente, e' fisiologico il fatto che, di fronte all'enorme offerta
di tutto, una persona si sofferma solo su quello che interessa di piu'
*quella persona in quel momento*.
Solo l'1% clicca e quindi i banner "non funzionano" (si fa per dire)...
Ma quanti sono gli spot televisivi per i quali il telespettatore si alza,
si veste ed esce subito a comprare il prodotto promosso?
La differenza fra banner e spot e' che i primi possono essere misurati
all'ultimo clic. Gli spot no. E i banner "non funzionano" perche' la
maggior parte delle aziende non sa gestire un processo di comunicazione
interattiva, ovvero il "dopo-clic".
Invece di imparare a gestire il dopo-clic, si lamentano che i clic sono
pochi. E' piu' facile. 
Gianni
--
Gianni Lombardi (ADCI)
Strategic Planner per Dejavu, Milano
Autore di "Posta Tosta - E-mail efficaci in azienda,
nella vita privata, nel marketing".
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