Re: Re: E ora, qualcosa di completamente diverso...

Salve a tutti,

Riassumo la lettera di Martin Benes:

E' vero che tutto quello che vediamo ora sul net, si e' gia' visto da altre
parti...
ma e' vero anche che tutto quello che vediamo ci ha altamente... ci sta
portando alla nausea...
Il servizio di Yahoo o di chi altro che ti fa guardare la
pubblicita'...anche se te la fa vedere...tu la guardi?
Appena appare qualcosa sullo schermo...clik..via...

Concordo pienamente con questo discorso:
la new economy semplicemente non e' mai esisitita, eppure......

Eppure le cose cambiano, ed e' questo che crea la "confusione".
Come la TV non ha esattamente gli stessi modelli dei giornali,
o della radio, anche internet ha i suoi modelli di funzionamento.

Internet non e' un nuovo mercato, ma un nuovo canale sul
quale il vecchio mercato puo' proporre i suoi servizi e prodotti.

Poi ci sono dei nuovi operatori: i "tecnici" specializzati in quel
canale, come per ogni altro canale.

Il "capitano" parlava di idee nuove. Certo che servono idee!
Anche la TV commerciale ha perso gran parte del suo appeal
e vi servono idee nuove (infatti si sta attrezzando).

La radio le ha trovate ed ha allargato il suo mercato.
I giornali stanno uscendo da una guerra all'ultimo sangue.
Il web, essendo il piu' giovane, non ha ancora formalizzato
per bene i suoi modelli ..... ..... o forse si.

Una volta (ma quanto tempo fa?) fornire libero accesso al web
era un modo per avere utenti-clienti, cosi' come dare una e-mail
..... ma ora?

Il punto nasce qui.
Il modello di internet si basa sul cambiamento e l'evoluzione.
Capiamoci, neppure questa e' una cosa nuova (chi propone
oggi il carosello? una volta funzionava benissimo).
La differenza, anche qui, e' quantitativa e non qualitativa, ma c'e'
uno scarto tale da generare un modello qualitativamente diverso.

Internet e' il mezzo con i cambiamenti piu' veloci, quindi bisogna fare
un salto, e smettere di pensare alle "strategie" per far funzionare
un sito. Ma sviluppare delle meta-strategie, che proprio per il fatto
di essere meta, ci permettono di includere il cambiamento a livello
strategico. Nella "old" si chiama "la gestione del cambiamento".

Per esempio vi voglio lanciare una domanda provocatoria:
Per quanto tempo ancora il piazzamento nei M. di Ricerca sara' ritenuto
una cosa molto importante?

Ciao a tutti.

Dott. Stefano Sirri


Direttore Marketing di I-nfinity Consulting