Re: Re: Email marketing, privacy e richieste di consenso

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Matteo Bianchi ha scritto:

A- Nel BtoB puoi tranquillamente evitare di chiedere il consenso, poiché
si tratta di una comunicazione fatta a persone o aziende che condividono
con te un fine commerciale.
Devi comunque e sempre dare la possibilità di fare l'opt-out.

Scusa Matteo ma non sono affatto d'accordo, e ti cito lo stesso documento del Garante della privacy che avevo citato in risposta ad Elena: http://www.mlist.it/discussion i/email-marketing-privacy-e-ri chieste-di-c.. .  
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Tale disciplina non può essere elusa inviando una prima e-mail che, nel chiedere un consenso abbia comunque un contenuto promozionale oppure pubblicitario, oppure riconoscendo solo un diritto di tipo c.d. "opt-out" al fine di non ricevere più messaggi dello tesso tenore.
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Ho la quasi certezza che la richiesta di consenso sia obbligatoria e che l'uso dell'opt-out non sia corretto, ma visto che dici che nel B2B non è previsto mi piacerebbe conoscere le fonti ed approfondirne i dettagli.

Devi inoltre indicare, anche tramite link a un sito, chi è il
responsabile della lista, quali dati sono trattenuti, se e come il
profilo del tuo target viene profilato ecc.
B- Nel momento in cui usi una lista non puoi NON archiviarla in azienda,
poiché chiunque potrà chiederti che dati hai di lui, e come vengono
trattati.

Credo di non aver capito: gli hai appena detto che può usare l'opt-out ma poi dici che non può archiviare la lista. Mi sembra che le due cose non vadano affatto a braccetto.
Io con opt-out intendo che hai un db di iscritti e scrivi loro dando la possibilità di chiederti di smettere di ricevere comunicazioni in qualunque momento. Visto che l'opt-out si basa sul fatto che mantengo tutti quelli che non mi chiedono di essere tolti significa che mantengo un archivio di quelli che non mi hanno chiesto di essere tolti, altrimenti come farei ad avere la loro email per un successivo invio?
Stefano