Sembra che in Italia sia improvvisamente “esploso” Facebook, uno dei tanti sistemi di social network.
L’Italia sarebbe addirittura entrata nella top ten dei paesi dove è più utilizzato. Sono iscritto, per curiosità più che altro, da un paio d’anni, forse tre, ma non sono mai riuscito ad appassionarmi. Intanto tutti questi “amici” che ti contattano per i motivi più strani, e francamente molte volte non si capisce perché. Amici poi, ma chi li ha mai visti? Ora mi pare che di recente sia stato inserito una specie di twitter dentro facebook, e così il casino di una interfaccia che già mi pare abbastanza confusionaria è aumentato ancora di più.
Forse è colpa mia, che non ho mai voluto approfondire e non lo so usare decentemente. Finora ho sempre pensato infatti che la cosa più notevole di Facebook è che sia stato inventato da uno studente diciannovenne, Mark Zuckerberg, che è diventato miliardario.
Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Marco MeneghelloIl giorno 03/nov/08, alle ore 11:17, Alessandro Ghezzer ha scritto:
Ho notato che accanto al fenomeno Facebook è nato e si è sviluppato il fenomeno anti-facebook.
Come accadeva qualche anno fa con i cellulari, si trovano persone che manifestano pubblicamente il proprio rifiuto a tale mezzo di comunicazione (non mi riferisco necessariamente a te, Alessandro, ho preso il tuo messaggio solo come spunto).
Scommetto che molti di voi conoscono qualcuno che giurava e spergiurava che mai e poi mai avrebbe posseduto un telefono cellulare, che era perfettamente inutile, che lui e lui solo voleva elevarsi dalla massa e così via, no? Con FB mi sembra esserci lo stesso identico fenomeno (prendo ad esempio un intervento nella rubrica Italians, di Beppe Severgnini, Corriere, di qualche giorno fa).
Personalmente utilizzo FB esattamente per lo scopo per il quale è stato creato, ovvero rimanere in contatto con persone che conosco. Poiché molti dei miei amici lo utilizzano (sono arrivato ad avere oltre 200 contatti totali) è molto pratico per organizzare incontri, cene, uscite, serate ecc. Andiamo tutti a un concerto? Abbiamo un unico posto dove mettere tutte le foto e i video dell'evento. Mando gli inviti per tempo, e so che prima o poi tutti loggeranno e lo riceveranno. Meglio che inviare decine di sms o chiamare tutte quelle persone, e comunque utile come promemoria.
Capisco anche che, in mancanza di amici "veri" su FB, risulti difficile trovarne altre utilità, un po' come avere un telefono e nessuno con cui parlare...
--
Marco Meneghello
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PEC: marco [at] pec [dot] meneghello [dot] net
Web: www.meneghello.net
Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Pierfranco il 6 Novembre 2008 - 08:13Credo che sia uno dei 'giusti' utilizzi di uno strumento come facebook.
Occorre però avere un 'giro' di amicizie unico, il che potrebbe essere tipico appunto dello studente diciannovenne che a suo tempo progettò il servizio: a quell'età tutti coloro che si vogliono presentare al party di phibetakappa sono bene accetti...e le ragazze carine ancor di più !
Nel mio caso personale non appartengo ( come sempre, non riesco ad avere appartenenze..) nè ai detrattori nè ai sostenitori : l'ho provato e ne ho trovato alcuni limiti al mio utilizzo.
Infatti sentirei l'esigenza, come nel mondo reale, di filtrare l'incrocio tra diversi mondi che frequento o che ho frequentato, mantenere il controllo tra le diverse relazioni amichevoli che posso avere etc. . Magari andare al cinema con A ( persona o gruppo) senza necessariamente doverlo far sapere a tutti. Magari C, D ed E se ne disinteressano, ma Z organizzava una conferenza e in questo modo mi potrebbe contestare di essere sempre l'ultima nelel mie scelte. ( d'altronde è il destino della Z..).
Forse son io che non riesco a trovare i 'comandi' per fare questo, a parte bloccare un utente, ma questo lo si potrebbe fare per una colpa grave, potendo essere interpretato come offensivo.
O forse più semplicemente son socievole ma non sociale, e quindi che ci vado a fare in un social network ? :-D
Saluti a tutti.
Pf
Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Frank StahlbergMah, sicuramente e meno noioso e barboso di LinkedIn e Xing.
E' molto più veloce e un po' di cazzeggio fa bene all'anima.
Riguardo gli amici veri, sedicenti o presunti, mica bisogna accettarli.
Ciao, Frank
Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Iacopo Ortis il 4 Novembre 2008 - 19:30Lo scorso anno c'è stato lo stesso entusiasmo per myspace. Facebook ha il vantaggio di non essere utilizzato, almeno per ora, dai gruppi musicali - emergenti e non - per proporsi a utenti finali, locali, etichette e locali di musica dal vivo, il che si traduce in un minor numero di scocciatori.
Non mi stupisco del "primato" italiano di utenti, dai Duran Duran in poi siamo diventati territorio di conquista dei prodotti più inutili.
Saluti alla lista
Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Martin Benes il 6 Novembre 2008 - 13:35Secondo me la cosa importante è non entrare nella moda bensì nella mentalità o ancora meglio del perchè delle cose.
Se per qualcuno FaceBook è una perdita di tempo allora non c'è motivo di essere presente.
FB è fatto per mettersi in contatto con le persone, chi lo sfrutta per tenersi in contatto con gli amici e chi per conoscere potenziali contatti per il proprio business. Nel secondo caso FB diventa un vero e proprio strumento di lavoro.
Un esempio di come funziona bene FB è ad esempio la promozione di eventi: basta che qualcuno è a conoscenza di un evento interessante e in pochissimi secondo questo è ingrado di propagarsi tramite amici di amici e raccogliere con la sua onda d'urto tantissime adesioni.
Perdita di tempo o meno dipende da perchè lo si utilizza e che fini si vogliono raggiungere.
Stare su facebook per aggiungere amici a raffica lo vedo una cosa poco sensata perchè al crescere di amici, cresce l'impossibilità di gestirli tutti ed io personalmente sono per i rapporti umani veri.
FaceBook che noia che barba? si ma i pettegolezzi piacciono un pò a tutti e sopratutto in italia sono lo sport nazionale ed ecco che la home page del proprio accountdi FB diventa l'ideale per l'80% degli utilizzatori, in quanto si possono fare i così detti...di tutti.
Un saluto a tutti,
Martin Benes
Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Guido FerragutiConcordo.
Sono stato inviatato a iscrivermi dagli ex-alunni Bocconi e ci ho messo non so quanto tempo per passare da un ostacolo all'altro per poi non utilizzarlo mai. Sono stato invitato da un paio di conoscenti, ma non riesco a trovare il tempo per dedicarmici.
Conosco però seri professionisti che lo usano correntemente, per non parlare di mia figlia 14enne che ha tutti i suoi amici in rete. Sono iscritto a un paio di altri social network, tra cui Xing, ma non li uso mai.
Possibile che ci sia tanta gente al mondo che trova il tempo di usare questi mezzi?
Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da betaweb@gmail.com il 5 Novembre 2008 - 18:45Il tempo di usarli? Difficoltà di utilizzò? Etc etc.. (e mail precedente).
Non capisco come mai facebook riesce a creare tanto disagio.
difficile come utilizzo? lo considerate come uno strumento superfluo o totalmente inutile? Probabilmente avete ragione, o meglio probabilmente per il business e la vita che conducete avete ragione.
A quanto pare, usando le vostre stesse citazioni, per i vostri figli (leggasi nuove generazioni) o seri professionisti (leggi menti aperte all'innovazione) non lo è.
Probabilmente facebook come il resto della rete "è uno strumento" e come un coltello ci sono molti modi di utilizzarlo:
1. c'è chi lo ha utilizzato all'interno del proprio mix comunicativo crossmediale per diventare il primo presidente americano nero.
2. c'è chi lo ha utilizzato per portare milioni di persone a manifestare contro il terrorismo (FARC) in colombia.
3. c'è chi semplicemente lo utiliza per adv.
4. etc etc etc...
Ma con un coltello puoi anche tagliarti o peggio ancora tagliare:
1.C'è così anche l'italia dove tutto subito prende piede e tutto subito viene abbattuto non appena qualcuno fa notare ("Facebookmania fra i 30-40enni" il Corrire della sera, se non sbaglio) che siamo in molti ad utilizzare tale strumento e per non apparire massificati subito si sceglie la fuga verso una nuova moda elitaria.
2.Metteteci in aggiunta che riusciamo a ricostruire lo stereotipo del turista italiano chiassoso anche all'interno delle reti sociali, parlando per lo più di inutilità, spammando e mostrando tutta la superficialità che possiamo.
Ciò che è da chiedersi è forse: il problama siamo noi o il coltello (o facebook)?
p.s. Esistono aziende nel mondo che operano solo nel segmento della SNA (social network analysis) per il marketing, altre che offrono soluzioni per l'utilizzo aziendale intranet di facebook e per finire il già citato ex-diciannovenne creatore di facebook ha ora lasciato il suo primo genito per concentrarsi unicamente su una nuova soluzione esclusivamente puntata al mondo del Business.
Fabrizio Martire.
virtualeco.org
Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Luca Cenci il 5 Novembre 2008 - 18:15Spezzo uno stuzzicadenti a favore di uno di questi network, LinkedIn.
In effetti, mentre mi pare che Facebook sia più che altro per ragazzini e meno ragazzini in cerca di svago (confermo che i miei figli di 14 e 20 anni ci bazzicano a go-go), ci sono altri network (appunto LinkedIn o anche Viadeo, più forte sulla Francia) che, se correttamente usati, possono essere fonte di ottimi contatti di lavoro.
Personalmente, sono riuscito a presentarmi a due o tre persone di difficile raggiungibilità facendomi presentare da altri che li avevano tra i propri contatti. Certo, ci vuole pazienza e spulciare i contatti di tutti, richiede non poco tempo, ma è un modo qualche volta di avvicinare anche sconosciuti che diventano un po' meno ignoti (e quindi più disponibili ad ascoltare ciò che hai da dire) quando è un amico a introdurti.
Ciao a tutta la lista!
Luca Cenci
Re: Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Samuele Orsini il 7 Novembre 2008 - 08:05Piuttosto che NOIA MORTALE chi critica Facebook!!
Perchè non limitarsi a non usarlo anzichè AMMORBARE chi invece lo trova un efficiente mezzo di relazione!
Questa mentalità chiusa e antiquata riguardo ai fenomeni internet come
Facebook è uno degli ostacoli che fanno degli italiani dei fruitori di tali servizi ma mai gli inventori, quasi sempre giovani nerd dall'oltreoceano.
Cosa abbiamo fatto noi italiani??? Siamo all'avanguardia nel design, nella moda, nel cibo, nell'arte... ma vi siete fatti un giro sui siti che
dovrebbero promuovere questi punti di forza dell'Italia??? Lì sì che c'è
NOIA!!! Siti poco interattivi, servizi inesistenti, layout poco
accattivanti..
Siamo la solita Italietta... sob!
Ciao
Samuele
2008/11/5 Luca Cenci
Re: Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Francesco De FrancescoBeh, io leggendo tutto quello che avete scritto voi, ho avuto voglia di provare. Non mi ero ancora iscritto perché purtroppo il tempo è sempre tiranno, ma ora ho deciso di farlo e proprio ieri l'ho fatto.
Obiettivo è capirci qualcosa di più. Onestamente non sono a caccia dei cento amici tra i miei contatti, ma mi piace l'idea di studiare una comunità e capirne (se ci riesco) le dinamiche.
Insomma, se dovrò parlarne male, almeno vorrò averla vissuta e provata. Ho l'idea, però, che ne parlerò bene
Re: Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Titti CimminoIl giorno 05/nov/08, alle ore 19:15, Luca Cenci ha scritto:
spezzato per una buona causa
io suggerirei di fare un vasto ed accurato tour su FB prima di giungere a generalizzazioni o a banalizzazioni stereotipate...
Ciao a tutti.
sono Titti ed intervengo per la prima volta in lista.
Buona Vita
Titti Cimmino
39 3339470791
tc [at] titticimmino [dot] com
ticimmino [at] gmail [dot] com
Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Pierfranco il 4 Novembre 2008 - 17:30Concordo.
io mi sono iscritto una settimana fa, per far 'contenta' una mia amica, e ne sono già pentito.
per incompetenza ( non ho tempo di studiare ogni cosa..) non mi ero reso conto che ogni amicizia accettata avrebbe potuto visualizzare le mie precedenti.
Questo ha creato alcuni imbarazzi, mondi che tenevo separati da anni son rientrati in contatto visivo, ad esempio lui e lei 'ex' con i quali son rimasto in buoni rapporti ma che tra loro si odiano che si son ritrovati ambedue miei 'amici', oppure una persona 'scomparsa' da tempo per validi e gravi motivi la quale si è ritrovata esposta a tutto un suo vecchio ambiente.
Forse il punto è che è a misura dei desideri di un diciannovenne studente...
Oscurerò, oscurerò...
Saluti
Pf
Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Luca BoveL'aspetto interessante di questa "esplosione" di Facebook è stata la sua pervasività nel senso buono e nel cattivo.
Ho visto su Facebook persone che non solo NON hanno mai avuto un sito web, ma che non avevano mai commentato un post, che usavano Internet in maniera estremamente passiva, che a malapena usavano le mail. E ora invece sono li a commentarsi le foto l'uno l'altro, a fare dei piccoli "carramba che sorpresa", a organizzare piccoli eventi, a commentare notizie, e soprattutto a conversare...
Questo aspetto di una apertura ad Internet di TANTE persone "comuni" mi sembra molto molto positivo, anche in confronto agli altri "vecchi" social network
Saluti
Re: Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Leonardo CostaSaluti a tutta la lista,
tutto vero, Facebook noioso, utile, invasivo, etc... però cresce del 1000% all'anno in termini di traffico, in tv non si parla d'altro, nei locali o in spiaggia pure. Il fenomeno c'è e concordo con Luca, anzi aggiungo che
Facebook sta avvicinando persone nuove alla rete e aumentando il tempo
speso, cosa che vedo in modo positivo anche se poi Facebook dovesse calare come fenomeno.
Leonardo.
On Thu, Nov 6, 2008 at 10:01 AM, Luca B. wrote:
Re: Re: Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Gareth Jax il 11 Novembre 2008 - 09:45*Io credo che tutti quelli che ne sono infastiditi dovrebbero discriversi da facebook per quanto possibile, ma sopratutto prima possibile.*
Inoltre tramite le impostazioni e' possibile:
1) che ci possono cercare solo gli amici (quindi non usciamo fuori mediante altre ricerche)
2) limitare le possibilità di interazione, per esempio togliere il link "aggiungimi come amico" e "mandami un messaggio".
In questa maniera il profilo diventa praticamente ermeticamente sigillato.
Sempre tramite il menu' della privacy e' possibile limitare le informazioni che vengono diffuse alle applicazioni. Chiaramente se quando vi invitano a usare certe applicazioni date "blocca applicazione" in questo menu' trovate l'elenco delle applicazioni bloccate.
http:/www.facebook.com/privacy?view=platform&tab=other
Infine tramite il menu' delle applicazioni è possibile bloccare applicazioni precedentemente approvate.
In questo videotutorial, che spero sia visibile anche senza registrarsi, spiego come funzionano i permessi delle applicazioni di facebook.
http://www.facebook.com/video/ video.php?v=30489327444&su bj=51468244 4
--
Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Barbara Doganieri il 5 Novembre 2008 - 19:45ciao a tutta la lista,
personalmente non trovo facebook così fastidioso, ma al contrario, se usato per quello che è, molto utile a volte divertente.
Se devo organizzare qualsiasi cosa con un gruppo di amici mando un messaggio a tutti e sono sicura al 99% che lo leggeranno e mi risponderanno, organizzarsi così è decisamente molto meglio che mandare email con mille reply in cui tutti sono coinvolti.
In più un pò di sano "cazzeggio" per qualche minuto non fa male. Vedere le foto dei miei amici, o vedere i loro status (per capire come gli vanno le cose) e spesso sono persone che non vicinissime, a volte dall'altra parte del mondo me li fa sentire meno lontani.
Non bistrattate facebook, semplicemente se non vi piace, non usatelo.
Barbara
Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Benedetto Delle Piane il 5 Novembre 2008 - 23:15saluti a tutti,
forse si tratta soltanto del "disallineamento" tra te e gli altri utenti ed il target di fb, che pure non è certo restrittivo come lo sono diventati myspace ed altri siti.
uso un po' fb e qualche altro sito di networking e penso che come tutte le realtà-contenitore sia soltanto utile/interessante a seconda di quello che ci si fa: c'è chi ci guarda la foto dell'ex fidanzata, chi passa la giornata a giocare a solitario e altri giochini, chi ci cazzeggia 5 minuti e chi magari ci basa tutta la sua vita sociale.
la vera differenza rispetto ad altri siti di networking è che con fb si possono "fare" delle cose, mentre con gli altri siti spesso si possono soltanto "vedere" gli altri e si può interagire a livello baseico oltre ovviamente a cercare di espandere i propri network...
i siti di networking, comunque, che lo si voglia o no, per molte persone sono diventati un modo di relazionarsi, oltre che un immenso db di persone che volontariamente danno una quantità imbarazzante di dati su se stessi cliccando "accept" con una facilità che ha dell'incredibile...
ciao
benedetto
Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Massimiliano RonzittiSe ti contattano persone che non consoci semplicemente non accettare la richiesta.
E poi non capisco che ci stai a fare se non ti piace.
Per me facebook é un tool divertente che ti permette di rimanere in contatto con persone perse per strada. Molto utile per uno come me che ha cambiato città e che non ha più òa possibilità di frequentare gli amici d'infanzia o quelli sparsi in giro per il mondo.
E poi é il primo network che ha conquistato i non addetti ai lavori. Negli altri trovi solo i professionisti dell'IT che si alimentano come casta autoreferenziante.
Massimiliano
Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Claudio Cini il 7 Novembre 2008 - 22:15Sono d'accordo perfettamente con Massimilano: ad ogni piede la sua scarpa.
Si può partecipare oppure no, anche con la giusta leggerezza che si deve dedicare a queste situazioni, senza necessariamente chiedersi se sia essenziale o se se ne poteva fare a meno.
Certo è che almeno non è un Social chiuso e legato solo al business o agli incontri, o ai musicisti o ai fotografi.....
Credo che sia un ottimo modo per allargare la conoscenza dei meccanismi di utilizzo della Rete,
finora retaggio vero solo di chi ci scrive, ci lavora o ci vive full immersion.
Con Facebook riesci a convolgere in rete ( e quindi "costringerle" ad accettarne l'esistenza) persone che finora non ci si sono mai avvicinate per scarso interesse o ignoranza nel senso stretto del termine. Evidentemente il fatto di ritrovarsi da subito in un ambiente familiare (gli amici noti vicini e lontani, le passioni o gli interessi che segui anche nella vita "normale") riesce a facilitare l'ingresso nel mondo virtuale anche a chi per cultura vicino a questo mondo non lo è.
Si smette di comunicare nascondendosi dietro un anonimo nick o indirizzo email perchè le persone con cui si parla ci conoscono davvero e non ci è consentito andare fuori dalle righe. Giù la maschera che tanto ci piace.
Insomma, è quanto di più vicino ci sia al momento tra la nostra vita fisica e quella reale e questo secondo me ha il pregio di avvicinare a Internet tante persone ancora reticenti.
Perchè in Italia più successo che altrove? Proprio perché in Italia la reticenza è maggiore (siamo più indietro) di altri paesi europei, quindi la base di persone reagenti è più allargata.
Credo che Facebook abbia il vantaggio di essere un Social network "divulgativo" e forse davvero può aiutare a far capire (ovviamente a chi non lo conosce e si fida dei media) che Internet non è solo truffe, virus, adescamenti e varie
Avete mai visto un commerciante o un elettricista su Linkedin? Su Facebook ci sono.
E a me sembra un'ottima cosa.
Claudio
=========================
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se vuoi leggere tutti i messaggi di questo thread:
http://www.mlist.it/discussion i/facebook-che-noia-che-barba- 1 7
=========================
Se ti contattano persone che non consoci semplicemente non accettare la
richiesta.
E poi non capisco che ci stai a fare se non ti piace.
Per me facebook é un tool divertente che ti permette di rimanere in contatto
con persone perse per strada. Molto utile per uno come me che ha cambiato
città e che non ha più òa possibilità di frequentare gli amici d'infanzia
o quelli sparsi in giro per il mondo.
E poi é il primo network che ha conquistato i non addetti ai lavori. Negli
altri trovi solo i professionisti dell'IT che si alimentano come casta
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Massimiliano
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Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da Roberto Canton il 7 Novembre 2008 - 18:07Credo Facebook sia molto più complesso di quanto possa apparire a prima vista.
Trovo sia l' esatta replica dell' utente che che lo sta utilizzando. E così puo essere esibizionista, odioso, utilitarista, simpatico, di servizio... a seconda che l' utente sia esibizionista, simpatico etc etc etc.
FB è uno specchio che riflette la personalità di chi lo usa, e diventerà sempre più un' arma per conoscere chi ancora non conosci. In qualche modo cambierà il nostro modo di rapportarsi con gli altri. Dopo aver conosciuto una persona andremo subito a controllare se l' impressione ricevuta corrisponde all' immagine in FB. Con tutto quello che ne consegue...
Le società di selezione del personale lo useranno per scoprire qualità e difetti degli aspiranti lavoratori e i lavoratori creeranno profili ad hoc per rendere presentabile ciò che forse non lo è davvero.
Roberto Canton
Legnano MI
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Inserito da Caterina Della Torre il 14 Novembre 2008 - 15:45Gentili amici di Mlist, è da un po' che non scrivo, ma vi leggo sempre.
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Mi sapete dire se queso è un annuncio di google reale o è spam?
Mi è arrivato sulla mia casella di posta in duplice copia.
Grazie
Caterina Della Torre
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Re: Re: Facebook, che noia che barba
Inserito da vspataro@iusseek.com il 7 Novembre 2008 - 18:04ecco, appunto.
Io mi sono cancellato. Pero' continuano ad arrivare email perche' la gente ti trova comunque (?!). Rientri dentro. Si riattiva l'account. Non riesci a correggere i tuoi dati. Riesco a malapena a pubblicare che non voglio stare li' e si mi vogliono scrivere si colleghino a i miei siti.
Ma se mi ero cancellato, come diavolo mi trovano ?
Chiedo di nuovo di rimuovere tutto l'account e che non voglio portermi riattivare. Togliete tutto punto e basta.
Risposta: l'account e' rimosso. Al prossimo collegamento sara' automaticamente riattivato.
Se lo facessimo in Italia sai quanti interventi del Garante e articoli sui soliti quotidiani autorevoli ?
Spataro