Re: Facebook & revenue sharing

Ciao,
l'argomento e' molto interessante, non solo per i volumi di transazioni che spostano queste applicazioni ma anche per la potenzialita' di crescita e la rilevanza per chi compra online.
Se si allarga il ragionamento alla totalita' dei "beni digitali" i dati sono impressionanti http://games.venturebeat.com/2 009/09/11/the-most-popular-dig ital-goods-a.. . "The most popular digital goods are virtual money, weapons and gifts".
La rilevanza di questi acquisti dal mio punto di vista e' indiscussa. Si aprono scenari e domande:

  • Zynga e' fra i merchant/fornitore di servizi piu' grandi del mondo, e lo e' diventato in meno di un anno di applicazioni sviluppate su Facebook. Parliamo di 50M di dollari di revenue ad aprile dell'anno scorso,  (http://www.techcrunch.com/2009 /04/29/zynga-pushing-nine-figu res-in-reven.. .), ad un tasso di crescita di tre cifre i conti sono presto fatti. Nessuno se lo aspettava, ed e' stata una bella sorpresa (immagino anche per loro)
  • le cosiddette transazioni con micro-pricing quanto sono interessanti e quanto rappresentano per il mercato dell'ecommerce? Potrebbero essere loro e, piu' in grande i beni digitali appunto, quello che una volta chiamavamo la killer application per sdoganare una volta per tutte l'ecommerce?
  • il profilo di utilizzatori di beni digitali (che spaziano comunque dal software, alla musica, alle armi dei MMORPG) e' quello dei giovani, che sono il futuro dell'internet, delle persone always on, di chi non ha timore a fare acquisti online, magari ancora con grandi capacita' economiche ma che sicuramente le avra' e non avra' "paura" di internet
  • Si capisce che l'argomento mi incuriosice molto e non solo professionalmente. Mi piacerebbe sentire che ne pensate...

    Elena