Re: Re: Gli spot odiosi

Angela,

concordo su tutta la linea! La tua mail "mattutina" è assolutamente perfetta. Molte volte guardando determinati spot mi sono chiesto che quoziente intellettivo avesse il direttore marketing di quella azienda.
Spesso le donne sono trattate come semi-deficienti, che si possono incantare con canzoncine assurde
o che non puliscono la cucina o la vasca da bagno per mesi ma poi con un prodotto fantastico "basta una passata" e tutto torna lindo, e intanto avveleni la famiglia.

O che dire del fatto che gli spot delle auto sono incentrati sulla natura e l'eco-compatibilità? O sulla libertà dello spirito? E famiglie che si radunano in cucine grandi come un appartamento, regolarmente con vetrate enormi e prati verdi all'esterno, per inebriarsi di colazioni a base di merendine industriali spacciate come bontà naturali?

Sicuramente tutto è soggettivo e quello che fa inorridire me, probabilmente piace a qualcun altro, ma quello che è sicuro è che la povertà di creatività e di idee dei nostri pubblicitari un fatto accertato.

Poi non nego che Ringa 1254 mi faccia sorridere, un intermezzo carino di 30 secondi ma niente di più.

Marco