Il giorno 03 marzo 2010 11.54, Francesco Ghigliotti < email-protected [at] mlist [dot] it> ha scritto:
> Ho lavorato direttamente come project manager alla realizzazione
> dell'evento deila nevicata per gazzetta dello sport e alla realizzazione di almeno due flash mob.
> Collegandomi a quello che dice Andrea posso garantire che con un serio impegno a livello strategico ed una buona dose di ingegno creativo sono riuscito a garantire al cliente la certezza di non incorrere in multe al 99%
Il punto è: in che modo? La nevicata della Gazzetta prevedeva -è vero- la presenza di addetti alla rimozione dei coriandoli rosa, ma è altrettanto innegabile che anche una deturpazione temporanea (e retroattiva) del
paesaggio sia in teoria punibile, come anche il congestionamento improvviso
di un'area urbana per l'accorrere di gente. Allora la domanda originaria
era, *come si sonda ex ante la non punibilità* ? autorizzazioni (e se sì, a chi, di solito)? PR con gli ambienti comunali? altro? Sarei interessato che
si aprisse un confronto su questo. Nella fattispecie, voi come vi siete
mossi per garantire ex ante quel 99% di cui parli?
Ciao a te e a tutti.
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Cosmo Albertini
cosmo [dot] albertini [at] gmail [dot] com