Re: Re: Re: Re: Re: Re: Guerrilla marketing e legalità

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Una della capacità che si sviluppano lavorando nel marketing non-convenzionale è saper individuare, all'interno delle amministrazioni pubbliche, le figure più adatte al rilascio delle autorizzazioni più utili. Per come vedo io il guerrilla marketing ogni campagna dovrebbe essere diversa dalle altre e quindi non è possibile stabilire un modus operandi standard. Come i guerriglieri nella giungla, chi si occupa di eventi di questo tipo conosce molto bene il territorio in cui va ad operare, dalla strada ai media, e si adatta di caso in caso cercando la soluzione migliore.
Nel caso di Gazzetta posso garantire che tutte le istituzioni erano state avvisate della presenza dei coriandoli per cui avevamo ottenuto l'autorizzazione dal comune. Avevamo ovviamente garantito la rimozione a carico dell'azienda di tutto il materiale.
Le location degli event inoltrei (a Roma, Milano, Genova, Torino e Cortina) erano state scelte dopo attenti sopralluoghi secondo diversi criteri:

  • erano tutte zone pedonali
  • garantivano un forte afflusso del pubblico
  • offrivano un forte impatto scenografico per realizzare materiale foto e video da fornire ai media.
  • Vi assicuro che nella realizzazione di un evento di guerrilla nulla viene lasciato al caso ma è molto difficile poter definire una strategia prestabilita.
    Spero di essere stato esauriente
    grazie
    Francesco
    toro [at] magillaguerrilla [dot] it
    www.magillaguerrilla.it