Re: Re: Re: Guerrilla Marketing Lanzi Moto: cosa ne pensate?

Salve Cristina !

Forse sono stato attratto da quel 'squisitamente abusivo' che a mio avviso dava un tono 'compiaciuto' al post..sul fatto che il totem fosse abusivo !  ;)

Il mio intervento non era riferito alla efficacia e qualità delle vostre installazioni, che ho ancor più apprezzato da utente motociclista,  ma dal fatto più generale che si sia convinti che si possa evitare di rispettare le regole pur di ottenere il risultato.

Trovo scorretto il principio, perlomeno nei confronti di coloro che le regole le rispettano, che sia possibile per qualcuno pensare di evitarle.
Questo in generale e perciò mi ripeto: mi è piaciuta un sacco l'idea e l'installazione !

Però eviterei di tirare fuori Greenpeace & Co.  : qui stiamo parlando di un negozio di moto e di una agenzia pubblicitaria che, proprio perchè lavora, è sistemica.

Non ci troviamo di fronte a dei writers o ai waste-mutoids, ma a gente che lo fà per lavoro, che fattura e che (questo è il mio dubbio, non la mia certezza !) in questo modo 'scavalca' le regole che i concorrenti invece rispettano o sono tenuti a rispettare, che han lavorato o lavorano per 'essere qualcuno e/o pagare tanto', per avere le autorizzazioni , le omologazioni etc. , giuste o sbagliate che siano.

E questo indipendentemente che non si sia fatto 'fisicamente' nulla di male prima durante o dopo, che non si siano buttati via i copertoni in discarica etc. :

il fatto è che tutti coloro che lavorano ma non hanno la possibilità, la volontà o l'ingenuità di esporsi agli strali della legge vengano spiazzati non conta ?

Evidentemente vi è buona fede, ma non è questo il punto:
Stefano ad esempio mi rende la misura di questa entusiastica ingenuità, che per una agenzia però diventa impreparazione e perciò un fatto grave:
il Motorshow è suolo pubblico e ancor peggio, in materia di sicurezza, di rispetto della normativa etc. .
E' un luogo dove ci sono assembramenti di pubblico, dove le responsabilità sono enormi e dove realizzazioni meno che a norma vengono fatte rimuovere prima dell'inizio della manifestazione dall'ente fieristico, dai vigili del fuoco e dove possono scattare sanzioni, amministrative e non.

E questo accade in tutte le fiere ! Per cui dichiarare, pensandolo, che ' fino a prova contraria il suolo non è pubblico' riferendosi ad una manifestazione fieristica non sarebbe un buon servizio per un cliente, Lanzi Moto o Ducati che sia...e che si dovesse trovare a risponderne.

Idem per la web cam :
pensa che effetto metterla anche all'interno di un totem che riprenda coloro che ci si specchiano ! e poi farci un videoclip...
ma con la privacy come la mettiamo ?
Questo però non vuole essere una bocciatura dell'iniziativa, che è bella, interessante ed efficace.

Penso però che dovrebbe essere realizzata all'interno delle stesse regole per le quali questo sia un lavoro e non un happening, regole che permettano a tutti di giocare evitando che 'qualcuno' faccia i gol anche con le mani, pur se belli da vedere ed efficaci sul punteggio.

Un saluto a tutti
Pierfranco