Ciao a tutti,
ho partecipato anch'io allo IAB Forum 2003 e per rispondere alla domanda
di Alessandro posso dire che forse si poteva fare un po' di più.
Anch'io opero in una realtà dove le aziende di riferimento sono medio e
soprattuto piccole, e certo i budget disponibili non sono dell'entità
descritta nei casi aziendali presentati al Forum.
Sono sicura che ci siano casi interessanti di aziende, che hanno investito
cifre più modeste (dovute alle loro dimensioni e reali disponibilità) con
risultati soddisfacenti.
Come sono sicura che esistono operatori, nel campo della pubblicità on
line, senz'altro dal nome meno noto, ma comunque validi, ai quali affidare
il proprio budget.
Mi aspettavo anch'io qualcosa di più tecnico, e secondo me le sessioni
dedicate allo stato dell'arte non hanno svelato nulla di nuovo.
Mi chiedo ad esempio: i programmi di affiliazione, il couponing, le
newsletter sponsorizzate, l'e-mail marketing, e altre forme possibili di
pubblicità on line sono meno interessanti/rappresentative/remunerative
delle classiche campagne sui portali generalisti?
Ancora, ma esiste solo il mondo dei portali generalisti sul quale fare
investimenti?
E se un'azienda si deve rivolgere ad un target specialistico magari nel
B2B cosa deve fare?
Insomma mi aspettavo da questo *Primo convegno sulla pubblicità
interattiva in Italia* un panorama di più ampio respiro, o (come dice
Alessandro) una fiera molto più allargata.
Mi aspettavo soprattutto di imparare qualcosa di nuovo e utile al mio
lavoro.
Spero comunque di vedere la prossima edizione, magari con qualche marcia
in più.
Federica