ciao a tutti
sono Monica Belgeri, uno dei membri del consiglio direttivo di IAB e sono
stata una delle organizzatrici dello IAB Forum 2003
Per prima cosa un ringraziamento comunque a tutti coloro che stanno
scrivendo sulla Mlist relativamente al convegno, significa che qualche
sasso nello stagno è stato buttato e di questo ne sono felice.
Rispondo adesso alle "critiche" che ho letto fino ad oggi:
come ben potete immaginare non è facile impiantare un convegno come quello
che abbiamo fatto a Milano, ci abbiamo messo ben tre mesi a decidere e
vagliare gli argomenti da trattare e a selezionare gli oratori che
avrebbero dovuto intervenire, fare qualcosa che vada bene a tutti è
assolutamente impossibile ma il tentativo che abbiamo fatto è stato quello
di dare, dopo troppo tempo di silenzio, uno sguardo a quella che era stata
l'evoluzione di internet nel nostro Paese.
Da qui le scelte relative agli interventi "istituzionali" della mattinata
(sicuramente pesanti ma assolutamente necessari per comprendere quello che
abbiamo definito lo stato dell'arte). Lioy sarà stato sicuramente un po'
noioso ma era la prima volta in assoluto che UPA (che nel corso
dell'ultima assemblea non aveva nemmeno citato l'andamento di Internet)
parlava positivamente di Internet riconoscendolo come un media da
considerare nel media mix; Ioppolo ha, anche qui per la prima volta ad una
platea formata non solo da operatori ma da molti clienti/agenzie, offerto
uno sguardo su quello che Audiweb significa e cosa può fornire e tutti
sapete cosa nel nostro mondo significhi avere dati "certificati" e
riconosciuti come tali; Lucchi mi sembra abbia estratto dalle innumerevoli
slide che compongono la ricerca Nwe Media quelle più significative e
incisive per far passare un messaggio forte agli inserzionisti
pubblicitari sulla valenza del mezzo.
Veniamo alle case History: anche
qui non era facile scegliere, siamo partiti dall'idea di far vedere 6/7
casi di clienti provenienti da settori merceologici diversi (in modo che
la maggioranza dei clienti in sala potesse identificarsi con qualcuno dei
casi presentati) che avessero usato internet in modi diversi, con scopi
diversi e con investimenti diversi
Non pensiamo solo a Internet per le PMI, per far ripartire questo mercato
dobbiamo portare a bordo anche i grandi clienti (da qui il conivolgimento
di UPA) che purtroppo sono ancora presenti troppo poco, le PMI
progetteranno cose sulle loro dimensioni e le loro possibilità ma la cosa
veramente importante è che i grandi investitori inizino ad utilizzare
questo media sempre più spesso e in maniera mirata e intelligente: questo
voleva essere il nostro messaggio.
Gli Sponsor (peraltro discretissimi come presenza) ci sono serviti -come
avviene nei grandi convegni in giro per il mondo- a pagare parte delle
spese del convegno che come associazione (che ha una quota di iscirzione
molto bassa) altrimenti non saremmo stati in grado di organizzare in
questo modo coinvolgendo un numero così ampio di persone.
Gli atti (e quindi le presentazioni) sono già in parte disponibili sul
sito di IAB e saranno ben presto pubblicati completi (sia online che su
carta) grazie a Mediaforum e a Fedoweb.
E' chiaro che tutto è perfettibile: a noi sembra comunque di aver fatto un
buon lavoro, terremo presenti critiche e miglioramenti per la prossima
edizione che però vi ricordo avrà sempre alla base la volontà di essere
propedeutica al mercato degli investitori su quello che Internet è e sulle
sue valenze.......gli incontri e gli approfondimenti più tecnici non
potranno mai essere rivolti ad un pubblico così ampio ma dovranno
eventualmente essere rivolti agli operatori del settore
un cordiale saluto a tutti
Monica