Re: Il flagello dei comunicati stampa

Mostra il biglietto da visita di Enrico Bianchessi

Caro Alessandro,
davvero desolante che sia ancora necessario, nell'anno di grazia 2009, che qualcuno (un destinatario della comunicazione di altre aziende) si debba prendere la briga di ricordare l'ABC (forse anche meno dell'ABC) dell'ufficio stampa alle numerose agenzie che operano nel nostro mercato.
Mi sembra fantascientifico che ci si ancora chi invia il comunicato in allegato, foto non richieste, (magari in una definizione sufficiente per stamparla 10 x 10 (metri...), gli indirizzi in CC....
Insomma c'è chi si spaccia per "professionista della comunicazione" e ancora non sa come funziona l'email, non usa repository online (raggiungibili su scelta del destinatario) per i materiali aggiuntivi e le foto, non usa un software professionale per l'invio one-to-one e/o personalizzato alle mailing, (che costa poche decine di euro ...ma come le gestiranno poi le liste... boh).
Insomma, non è che stiamo parlando di capacità strategiche nella comunicazione, di bravura o meno nella identificazione dei messaggi e dei pubblici, di saper gestire un wiki...
No, siamo alla sintassi e alla grammatica, agli strumenti operativi di lavoro di base ! 
Poi c'è chi si meraviglia se l'immagine delle agenzie di PR e il valore aggiunto attribuito alla comunicazione sia a livelli così tristemente bassi...