Carissima lista,
vorrei scusarmi con l'Ottimo Venturini in relazione all'internet mobile.
E' tuttora vero che io godo di una vantaggiosa tariffa TRE per accedere a
internet (9 euro/mese aggiuntivi sul mio piano tariffario business che mi
danno diritto a 5GB - giga! - di traffico settimanale). Ed e' sempre vero che
pratico il browsewalking e l'emailwalking (occhio ai cani pero'!) e scatto
foto per la strada che posto subito sul mio blog.
Ma sono andato a vedere i link proposti da Massimiliano con le informazioni
sulle tariffe dati: in effetti non si capisce un tubo.
Avendo un altro telefono aziendale gestito da TIM, ho inoltre scoperto che le
tariffe non sono soltanto una selva incomprensibile, ma due (due selve,
intendo)! Bisogna infatti considerare che tutto quello che succede nel mondo
CONSUMER/PRIVATI e' diverso da quello che succede nel mondo BUSINESS/AZIENDE.
Visto che io sono un'azienda (la mia tariffa B.Smart TRE e' aziendale) ho
chiamato TIM per verificare la disponibilita' di una tariffa simile alla mia
9euro/TRE anche per l'altro telefono aziendale TIM.
Ecco la tariffa TIM: 45 euro al mese per 500MB di traffico dati. UNO
SPROPOSITO!!!
Da un lato (TRE) ho 9 euro/mese per 20 GB totali (5 alla settimana).
Dall'altro (TIM) ho 45 euro/mese per 500 MB totali.
Pagherei quindi 5 volte di piu' per avere un traffico 40 volte inferiore!
Ha ragione Venturini: non si capisce un accidente e nella maggior parte dei
casi costa uno sproposito.
E forse, sottosotto, possiamo anche intuire il motivo.
Gli altri operatori sono anche attori nel mondo della telefonia fissa (o
fanno parte di gruppi che lo sono), quindi hanno tutto l'interesse a
scoraggiare l'utente mobile costringendolo ad attivare contratti di
connettivita' fisica basati su xDSL, fibra ecc. Ma se questa dovesse essere
l'intuizione giusta, sarebbe da considerare un'idea del cavolo!
Quando sono in treno, in fila al supermercato, in coda alle poste, in attesa
di un concerto, io non sono un consumatore di banda xDSL. Sono tutti
quattrini persi, per le compagnie telefoniche. Invece una connessione mobile
a basso costo mi porta a consumare piu' connettivita' di quella che mi serve
realmente. La barriera del prezzo spropositato, scoraggia l'utilizzatore.
In ufficio ho xDSL o fibra. In giro ho la mia connettivita' mobile. Qualcuno
riesce a capire qual e' il motivo REALE di questa politica quasi generale di
ostacolare la diffusione dell'internet mobile? Non e' che c'e' qualche
dettaglio TECNICO che mi sfugge?
Chiedo lumi a voi esperti.
Saluti connettivi,
Marco Morello
http://www.supersalute.com