Il mobile web in Italia
Inserito da Gianluigi Zarantonello
il 15 Dicembre 2007 - 15:36 Un saluto a tutta la lista. In questi giorni mi è capitato di leggere molti articoli e commenti sul fatto che nel nostro paese continui uno spostamento sempre più forte dai media tradizionali a quelli digitali. Tra gli altri dati ho letto anche una ricerca M:Metrics che in sostanza individua l'Italia come il paese europeo con la maggiore penetrazione di dispositivi mobili UMTS/3G (32% degli utenti). A questo punto mi sono chiesto come mai da noi l'internet mobile è ancora così poco utilizzato? E' un problema solo legato alle tariffe, c'è una scarsa offerta di servizi oppure c'è anche dell'altro? E per il futuro secondo voi cosa si può prevedere? grazie Ciao Gianlugi Gianluigi Zarantonello |










Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Massimiliano BaldocchiIn italia sinora si e' pensato piu' alla vendita di contenuti televisivi su
cellulari che all'offerta di siti mobili...per diversi motivi.
L'accesso mobile e' stato a mio avviso fermato dai costi esosi richiesti dalle
compagnie con offerte assurde.
Qualcosa sembra stia cambiando perche' le
compagnie stanno vedendo il business di coloro che vogliono usare il
cellulare per connettersi ad internet anche se non hanno ancora capito che i
cellulari sono i terminali con il quale un utente puo' accedere. In
definitiva ci vuole ancora un po' di tempo...i tempi non sono ancora maturi.
Come esperienza personale posso dire che sono gia' alcuni anni che di alcuni
portali offro la versione mobile, usando sia formati per il mobile come il
cHTML sia facendo siti xhtml semplificati (ad esempio www.noitv.it/mobile).
Gli accessi sono molto esigui...al momento e' solo una carta di marketing
piu' che una carta reale di distribuzione di contenuti. Ma cambiera', ne sono
certo
massimiliano
Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Roberto Venturini il 11 Gennaio 2008 - 08:43Nel mio personale caso, è dovuto alla percezione che le tariffe siano troppo
care.
Non a caso parlo di "percezione": i piani tariffari li trovo complicatissimi
Vodafone per Tim o Tre e magari metterci dentro il mobile Internet... Dopo un
po' ho lasciato stare e ho deciso se voglio risparmiare basta che usi meno il
cellulare...
Inoltre l'Internet Mobile non è mai stato davvero spinto come "prodotto" ben
spiegato e promosso in comunicazione.
Comunque, con le cose che si sono viste al CES è evidente che per i venditori
di telefonini (e non solo) c'e' un altissimo interesse ad aprire l'Internet
Mobile come business, quindi mi aspetto che nel 2008 dovremmo vedere una
spinta seria in quella direzione (ma, mi raccomando, evitando che si possano
fare le chiamate VoIP per non portare via revenue agli operatori...)
Omaggi mobili
Roberto
* * * * * * * *
Roberto Venturini
http://www.venturini.biz | http://robertoventurini.blogsp ot.co m
* * * * * * * *
Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Marco MorelloUn saluto a tutta la lista.
Per una volta devo dire di non essere in pieno accordo con Il Maestro
Venturini.
E' vero che molti operatori hanno (volutamente?) incasinato l'offerta in modo
da rendere impossibile capire che cosa si ha, quando e spendendo quanto
(qualcuno avra' in mente una delle offerte da 9GB di traffico al mese di cui
si puo' usufruire solo in alcune fasce orarie... e se per sbaglio sbagli ora,
scatta il tassametro multimiliardario).
Ma l'operatore telefonico che ha fatto del 3G il proprio vessillo (quello dei
"videofonini" per intenderci), per i clienti business ha una tariffa flat da
9 euro al mese che consente di effettuare 5GB di traffico settimanale.
La tariffa e' semplice (9 euro aggiuntivi rispetto al piano tariffario
scelto) e anche il traffico ottenibile e' chiaro (5GB alla settimana).
Da quando ho questa tariffa leggo la posta e le news sul cellulare mentre
faccio colazione senza dovermi portare a tavola il laptop. Cosi' smaltisco la
posta "leggera" prima di arrivare in ufficio. Per dire la verita' leggo le
notizie dei due principali quotidiani italiani anche quando sono in bagno
(e dove senno'?) e scorro qualcuno dei miei blog preferiti quando sono in
coda da qualche parte o aspetto qualcuno... Per non parlare del browser
OPERA MINI che mi consente di vedere QUALSIASI SITO sullo schermo minuscolo
del cellulare, in un modo tanto intelligente da avermi scatenato la mania del
browsing da passeggio. Conio qui sulla lista i neologismi BROWSALKING e
BROWSALK (o preferite BROWSEWALKING e BROWSEWALK?).
E per chi fosse preoccupato per il famigerato TRAFFICO EXTRASOGLIA, visto che
non mi piace sprecare quattrini spesso controllo le soglie. Anche nelle
settimane in cui sono fuori sede per lavoro e quindi uso il laptop per
collegarmi a internet usando il cellulare come modem, non mi e' mai capitato
(MAI) di consumare i 5GB di traffico e quindi di passare alla costosissima
tariffa "a consumo".
Tenete presente che una delle mie occupazioni e' quella di gestire siti per i
miei clienti. Quindi in qualcuna delle mie settimane fuori sede, oltre alla
normale gestione della posta e al social-cazzeggio, c'e' stato pure qualche
upload di siti web.
Le cose cambierebbero se io fossi un forte consumatore di video-streaming.
Ma cosi' non e'. Quindi i 5GB/mese per me sono piu' che sufficienti. A un
prezzo PIU' CHE RAGIONEVOLE.
Tenete presente che la cifra sara' la stessa anche quando mi arrivera' il
nuovo telefono HSDPA (N95). Con il quale dovrei raggiungere una velocita' di
navigazione/download ragguardevole.
A me questo mobile web, quindi, piace proprio!
Saluti senza fili,
Marco Morello
http://www.supersalute.com
Re: Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Massimiliano BaldocchiIo ho gia' l'n95 e sono quindi tra quelli che puo' utilizzare anche "siti
normali" gia' da ora. Ma nella realizzazione di un progetto non si puo'
pensare solo a coloro che hanno terminali di ultimissima generazione.
La fruibilita' di un sito deve essere del numero piu' ampio possibile di
terminali disponibili.
E' vero che tre ha l'opzione di navigazione internet gia' ora...e come dicevo
nel mio intervento precedente, le cose incominciano a muoversi: il primo
operatore italiano ha aggiornato le sue tuttocompreso inserendo navigazione
internet inclusa. Il punto pero' e' che fino a quando non si capira' che il
business passa e passera' sempre piu' da li' sara' sempre un canale zoppo.
Io prevedo che la navigazione internet molto presto sara' a bassissimo
costo, ed allora vedremo decollare una nuova tipologia di servizi e di siti
internet diversi da come li conosciamo ora, basati su flash lite o adobe
air, ad esempio, con documenti remotati tipo app di google ecc ecc. E se
qualcuno e' ancora dubbioso su quello che dico...si chieda perche' google
abbia messo a disposizione adsense per i siti mobili.....
Dott. Massimiliano Baldocchi
http://www.htt.it
Re: Re: Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Massimiliano RonzittiCiao Massimiliano,
la navigazione è già fruibile da moltissimi device grazie all'incredibile
lavoro fatto da Opera con il suo browser Java.
Provate a scaricarvi Opera Mini e ad utilizzarlo con un "semplice" telefono
java low cost.
A me ha decisamente impressionato, meglio dei browser presenti nativamente
sui telefoni di fascia alta.
http://mini.opera.com
Ciao,
Massimiliano
Re: Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Roberto Venturini il 17 Gennaio 2008 - 06:54Ah, guarda, io parlavo di percezione - mi trovo a non capire i piani
tariffari - per esempio se vado a vedere il sito di 3, a me pare di leggere
che il piano dati di cui parli tu sia 19 Euro al mese, non 9... Poi pero' ce
n'è anche una da 6...
Chissa', forse frugando fra i meandri del loro sito scopro la tariffa che
dici tu, ma non ne ho ne' il tempo ne' la voglia, quindi per vedere
internet aspetto di essere al mio computer o al peggio mi infilo in un
Internet cafe' se non rtovo un hot spot aperto.
E se vogliono i miei soldi per l'internet mobile, che mi facciano
capire...io mi sono stufato di spaccarmi la testa a leggere le clausole
scritte in piccolo
Omaggi alla lista
Roberto
* * * * * * * *
Roberto Venturini
http://robertoventurini.blogsp ot.co m
Re: Re: Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Marco MorelloSaluti a Venturini e alla lista.
Infatti dal sito non si capisce un accidente.
La comunicazione della tariffa e' MOLTO OLD ECONOMY. Me ne ha parlato una
signorina molto gentile e preparata in uno dei negozi TRE.
Credo che fosse l'unica (gentile e preparata) perche' sono dovuto tornare da
lei per farmi attivare il servizio. Che si chiama B.Fast, costa davvero 9
euro e si puo' AGGANCIARE a qualsiasi piano tariffario business.
Amobilmente vostro,
Marco Morello
http://www.supersalute.com
Re: Re: Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Luca Rossi il 18 Gennaio 2008 - 07:23Messaggio non disponibile.
Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Massimiliano RonzittiCiao Roberto,
forse hai ragione, anzi sicuramente hai ragione.
Gli operatori nel passato non si sono distinti per la chiarezza nelle tariffe.
Ma credo che da settembre la cosa sia un po' cambiata.
Tutti gli operatori hanno ormai tariffe web interessanti e semplici da capire.
Guarda un po' qui:
Vodafone
http://www.190.it/190/trilogy/ jsp/home.do?ty_key=pri_Area_Mo bile_Interne.. .
Tre
http://www.tre.it/3foryou/Offe rtadati/index_6129_ITA_HTML.ht m
Tim
http://www.tim.it/consumer/o31 038/tariffa.d o
Wind
http://www.wind.it/it/servizi/ scheda78.phtml?sez=Privat i
I Virtual Network operator non si sono ancora concentrati sui dati con
tariffe concorrenziali ma arriveranno anche loro.
Come vedi dai 5 ai 9€ al mese si viaggia tranquillamente su Internet.
E' vero, qualche sito non si può navigare, il VOIP a volte non funziona,
alcune applicazioni non funzionano ma alla fine le tariffe sono molto
semplici da leggere.
Massimiliano
PS
se a
Non sono stipendiato da nessuno degli operatori sopra menzionati..
qualcuno venisse il dubbio...
Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Gianluigi ZarantonelloUn saluto a tutta la lista e un grazie a quanti mi hanno risposto finora.
Personalmente al momento io navigo con un telefono 3g che mi è costato meno
di 200 euro ed un abbonamento flat dal costo fisso di 9 euro mese, rinnovato
di mese in mese, con alcune limitazioni (no skype, no uso del telefono come
modem per pc) ma effettivamente senza limiti di quantità/tempo.
Sulla base di questa esperienza ritengo dunque che il web mobile stia
diventando piuttosto accessibile.
Credo anche che ci sia un problema di scarsa conoscenza del mezzo unita alla
paura dei costi da parte di chi è rimasto scottato da salassi passati.
Le compagnie telefoniche per aprire questo mercato, credo promettente,
dovranno dunque cominiciare ad investire sulla comunicazione delle
possibilità di accedere a basso costo ai servizi base, come la navigazione.
Più accessi comporteranno anche la creazione di più siti ottimizzati e di più
servizi (anche premium), facendo crescere il mercato.
Bisognerà vedere in che tempi accadrà tutto ciò ma viste le dotazioni odierne
di un cellulare comunque ritengo che la navigazione in mobilità non possa non
avere un futuro.
Gianluigi Zarantonello
http://www.gianluigizarantonel lo.i t
http://www.linkedin.com/in/gia nluigizarantonell o
Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Valentino Spataro il 11 Gennaio 2008 - 10:131) costi imprevedibili nell'uso: sforando le condizioni contrattuali ti trovi
sorprese a caro costo
2) difficolta' tecniche
3) fatica a guadagnare offrendo servizi via cellulare (se escludi quei
servizi sui quali le compagnie telefoniche guadagnano percentuali
incredibili)
Secondo il mio modesto parere. Prova pero' a cercare l'osservatorio del
politecnico di milano su Google, c'e' una sezione dedicata.
Spataro
Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Massimiliano RonzittiCiao Gianluigi,
i numeri del mobile Internet sono in grande crescita nel mercato italiano e
sempre di più gli operatori di telefonia mobile e i loro partner spingono
offerte dati e applicativi che ne sfruttano la connessione.
Sono ormai moltissimi i portali e siti web che hanno la loro versione mobile
dedicata identificata da prefissi m. o mobile. o da suffissi come il "famoso"
.mobi che non sta riscontrando grandissimo successo qui da noi.
Il fenomeno però è ormai lanciato e in corso mentre noi ne parliamo.
I dati sui telefonini non sono certo una cosa nuova, sono disponibili al
grande pubblico da molto tempo, almeno una decina di anni. Sono vari i
fattori che hanno rallentato l'adozione del loro utilizzo:
Mi vengono in mente questi motivi, ce ne sono molti altri come la qualità
degli schermi, la memoria disponibile sui terminali, la presenza di tastiere
estese e di pura velocità di connessione che permetta di navigare sul serio
senza diventare vecchi.
Ma il mondo sono un paio di anni che è decisamente cambiato:
piccoli computer con memoria, capacità di elaborazione, qualità audio, video.
Molte volte sul pc di casa non hai telecamera, microfono... sul telefono
invece c'è tutto quanto serve per comunicare (audio, video, foto... tutto)
con ricchezza
che la versione UIQ), Windows Mobile, Java, iphone (più o meno..) e poi
stanno arrivando le piattaforme derivate da Linux. E non dimentichiamoci il
famoso Android di Google e della mobile alliance.
è la tua fantasia, davvero la tua fantasia. Oggi mi divertivo a riconoscere i
brani suonati dall'ipod con l'applicazione Track Id di Sony Ericsson.
Insomma, quante volte avete ascoltato una canzone alla radio di cui volevate
sapere il nome? Beh, sul telefonino esiste questa cosa, gli fate "ascoltare"
il brano per qualche secondo e dopo qualche secondo eccovi il nome della
canzone e dell'artista. E vi assicuro che ci becca sempre, incredibile
tecnologia!
Insomma, come vedo il futuro?
Per me iniziamo a mettere i nostri costosi desktop in cantina perchè il
futuro sarà della comunicazione distribuita attraverso potenti terminali che
sfrutteranno decisamente le capacità applicative e di storage della grande
rete.
A presto,
Massimiliano
Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Pierfranco il 16 Gennaio 2008 - 11:41appoggio tutto, a partire dai costi degli operatori ( internet fissa è
decollata con il free e poi l'adsl flat...).
aggiungerei che anche il costo dei devices è elevato e che la situazione si
potrebbe sbloccare con, ad esempio, macchinini come l'Asus EEE ( il migliore
400 dollari...) più un cellulare UMTS ( a questo punto di fascia entry, per
le cose più pesanti si passa all'Asus e la medesima SIM con un contratto flat
decoroso...
http://it.wikipedia.org/wiki/A SUS_Eee_P C
e qui casca l'A...sus..! che , pare , non volgia venderlo a noi ricchi
occidentali.
metterò la residenza in Burundi...
saluti africani
Pierfranco
Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Nazzareno Gorni il 11 Gennaio 2008 - 15:12Ciao Gianluigi,
ho seguito questi temi in passato, e avevo ideato e collaborato
all'attivazione di questo servizio: http://www.markab.it/meter/htm l/login.as p
Parlando a livello consumer, a mio avviso il vincolo maggiore rimane nelle
scelte dei carrier telefonici, che volutamente hanno sempre tenuto il freno
tirato su queste iniziative, con un offerta poco spinta e tariffe poco
incentivanti. Il mobile internet è balzato agli onori della cronaca più per
le bollette astronomiche: basta sforare infatti il plafond flat per iniziare
a pagare decine di euro solo per scaricare un'email con un allegato. E
ovviamente nessuno ti avvisa che il plafond è stato superato (parlo per 3,
Vodafone e Tim di cui ho esperienze dirette).
Alla base credo vi siano diversi aspetti:
di richieste nei punti vendita e nei call center
passare la voce
effettuare pagamenti, spedire sms, condividere documenti e video... e
ovviamente chiamare (hai provato Fring?), senza più passare per il carrier.
Tutto questo ha portato a offerte comunque poco accessibili all'utenza
normale, e comunque sempre limitate nel tempo.
Negli ultimi mesi ho notato una certa inversione di tendenza, le offerte sono
diventate più concorrenziali e le pubblicità si vedono anche in strada, anche
se poi spesso insistono più per l'applicazione email (che rimane comunque
sotto controllo del carrier) che per altro.
Piano piano i paletti quindi stanno cadendo, vuoi anche per la coraggiosa
iniziativa di 3 con lo Skype Phone, anche se ora occorre scontare anni di
cattiva gestione (o miopia), che sicuramente hanno compromesso l'immagine del
mobile internet per l'utente medio.
Sappiamo tutti che il futuro è nel mobile internet, infatti ci stanno
scommettendo tutti i grossi player come Yahoo!, Google, Microsoft e Nokia,
alla ricerca della killer application, che gira e rigira alla fine pare
essere sempre e comunque l'email (per nostra fortuna!).
http://www.mailup.it/
Sistema professionale per l'email marketing e l'inviodi newsletter
Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Marco MorelloCarissima lista,
vorrei scusarmi con l'Ottimo Venturini in relazione all'internet mobile.
E' tuttora vero che io godo di una vantaggiosa tariffa TRE per accedere a
internet (9 euro/mese aggiuntivi sul mio piano tariffario business che mi
danno diritto a 5GB - giga! - di traffico settimanale). Ed e' sempre vero che
pratico il browsewalking e l'emailwalking (occhio ai cani pero'!) e scatto
foto per la strada che posto subito sul mio blog.
Ma sono andato a vedere i link proposti da Massimiliano con le informazioni
sulle tariffe dati: in effetti non si capisce un tubo.
Avendo un altro telefono aziendale gestito da TIM, ho inoltre scoperto che le
tariffe non sono soltanto una selva incomprensibile, ma due (due selve,
intendo)! Bisogna infatti considerare che tutto quello che succede nel mondo
CONSUMER/PRIVATI e' diverso da quello che succede nel mondo BUSINESS/AZIENDE.
Visto che io sono un'azienda (la mia tariffa B.Smart TRE e' aziendale) ho
chiamato TIM per verificare la disponibilita' di una tariffa simile alla mia
9euro/TRE anche per l'altro telefono aziendale TIM.
Ecco la tariffa TIM: 45 euro al mese per 500MB di traffico dati. UNO
SPROPOSITO!!!
Da un lato (TRE) ho 9 euro/mese per 20 GB totali (5 alla settimana).
Dall'altro (TIM) ho 45 euro/mese per 500 MB totali.
Pagherei quindi 5 volte di piu' per avere un traffico 40 volte inferiore!
Ha ragione Venturini: non si capisce un accidente e nella maggior parte dei
casi costa uno sproposito.
E forse, sottosotto, possiamo anche intuire il motivo.
Gli altri operatori sono anche attori nel mondo della telefonia fissa (o
fanno parte di gruppi che lo sono), quindi hanno tutto l'interesse a
scoraggiare l'utente mobile costringendolo ad attivare contratti di
connettivita' fisica basati su xDSL, fibra ecc. Ma se questa dovesse essere
l'intuizione giusta, sarebbe da considerare un'idea del cavolo!
Quando sono in treno, in fila al supermercato, in coda alle poste, in attesa
di un concerto, io non sono un consumatore di banda xDSL. Sono tutti
quattrini persi, per le compagnie telefoniche. Invece una connessione mobile
a basso costo mi porta a consumare piu' connettivita' di quella che mi serve
realmente. La barriera del prezzo spropositato, scoraggia l'utilizzatore.
In ufficio ho xDSL o fibra. In giro ho la mia connettivita' mobile. Qualcuno
riesce a capire qual e' il motivo REALE di questa politica quasi generale di
ostacolare la diffusione dell'internet mobile? Non e' che c'e' qualche
dettaglio TECNICO che mi sfugge?
Chiedo lumi a voi esperti.
Saluti connettivi,
Marco Morello
http://www.supersalute.com
Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Massimiliano BaldocchiTim ha inserito connessione internet su tutti i contratti TUTTOCOMPRESO. Il
piiu' piccolo, la TC30, ha 100 ore di navigazione internet in umts/hdsp e
costa 30 euro con minuti verso tutti blablabla.
Sono i primi passi aspettando wi.max, ma comunque qualcosa si muove. E direi
anche FINALMENTE.
massimiliano
www.htt.it
Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Gerardo D'andreaCarissimo Marco e lista tutta,
dal basso della mia limitata esperienza personale, io credo che il problema sia
squisitamente anagrafico, o anche semplicemente di mentalità.
Intendo la mentalità bizantina per cui se "credo" di offrire un servizio in più,
se "credo" essere "tecnologicamente" avanzato, lo faccio pagare tanto.
Leggendo la tua li è venuto in mente il paragone con Autostrade e l'home
banking.
Autostrade potrebbe risparmiare un sacco di soldi offrendo gratis o con uno
sconto il telepass, e invece niente: si paga il comodato d'uso! dell'apparecchietto.
Le banche potrebbero risparmiare un sacco di soldi, lasciando al cliente
l'onere di svolgere le operazioni più semplici da casa,
e invece niente: il "servizio" si paga.
Non ci resta che aspettare la raccolta di firme.
D'altra parte Mastella è stato Ministro della Giustizia.
Ciao
Gerardo D'Andrea
dandrea [at] pccom [dot] it
Re: Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Pierfranco il 27 Gennaio 2008 - 11:06sono in procinto di andare ad abitare in una casa isolata in una zona
montuosa a 20 minuti d'auto da una grandina e servitissima città del nord.
Solo tim ha segnale telefonico + l'edge ( e ringrazio: il 3g o il 3.5m te li
scordi)...
per cui se ne fa un baffo dei 9 euro di 3...?!
sarà questo il limite tecnico che CI sfugge ?
Pierfranco
Re: Re: Il mobile web in Italia
Inserito da Roberto Venturini il 25 Gennaio 2008 - 19:38Io ho un'allarmante tendenza ad avere ragione
In realtà ci sarebbe da capire se le telefoniche fiuteranno il business
derivante da fare volumi invece che margini...
Io nel frattempo persevero con quella che per me è la soluzione ideale: aspetto.
Sia nel senso che attendo che le tariffe scendano, che nel senso che per
guardare le email aspetto di essere a casa o in ufficio o simili. Tanto se è
davvero urgente, telefonano...
C'e' poi anche il fattore WiFi da considerare - e nello specifico, FON. In
teoria un'ottima soluzione, in pratica, quando sono in giro con l'ipod e
provo a fare wardriving (si dice cosi'?), cioe' a cercare un hotspot aperto,
di Fon non ne vedo mai.
E poi se dovesse prendere piede il modello, temo che qualcuno metterebbe di
mezzo qualche potere forte (il fornitore di mortadella dell'On. Strano?) per
stroncare sul nascere questo attentato alle revenue...
Omaggi e cotillon(s)
Roberto
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Roberto Venturini - http://robertoventurini.blogsp ot.co m
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