Re: Iscriversi all'università a 38 anni

Vorrei dare la mia impressione o per meglio dire vorrei testimoniare
riguardo la questione Università:

Dopo un periodo di stage fui trattenuto in una "grande azienda" Campana
che opera nel settore agro-alimentare, dopo un po' di tempo stufo dei
soliti Co.Co.Co. in maniera del tutto civile, chiesi delle spiegazioni,
riguardo il perdurare della collaborazione, alla direzione del personale.

Ebbi una gran bella risposta: Non le possiamo fare altro contratto perchè
negli obiettivi dell'azienda non ci sono possibilità per diplomati. Dopo
mia insistenza, spiegai che io ero comunque capace di fare cio' che
avrebbe fatto un laureato e che tante volte l'avevo dimostrato ma il capo
del personale mi diede una risposta secca e bruciante: a noi conviene
assumere un laureato perchè ci fornisce delle garanzie in più al suo
stesso "costo".

A tale affermazione nulla potevo rispondere, girai i tacchi e scappai da
quell'azienda!!

Ecco a cosa serve la laurea, contano a poco le esperienze sul campo !!!
Gradirei essere smentito e se qualcuno si occupa di selezione e non
ragiona come la mia ex azienda mi faccia sapere che inviero' il mio CV per
cercare di dimostrare le mie capacità e non mostrare solo i mie titoli.

PS A me piacciono le sfide per cui mi sono riscritto all'Università,
riuscendo fino ad adesso ad ottenere gratificazioni e buoni risultati.
Chi puo' lo faccia, abbinare lo studio al lavoro vi carica di una forza
unica che giova, primo a se stessi e poi sicuramente anche alla carriera
futura.

Rag.Vincenzo Sicignano
Resp.Export "F.lli Di Massa"
Pompei (Na)
mail guinnes77 [at] inwind [dot] it