Accusare i bloggers di non avere l'autorevolezza della fonte ufficiale,
sancita dall'Ordine dei Giornalisti, è ridicolo.
Siamo bombardati tutti i giorni 24 ore su 24 dalla propaganda, dai
giornali e da tv di partito più o meno occulto.
Senza voler difendere i giornali e attaccare i blog, il problema
dell'autorevolezza dei blog e dei siti web e' serio.
In un giornale bisogna essere almeno in due, collusi, per far passare una
notizia falsa - chi la scrive e il suo capo / direttore / caporedattore. A
volte c'e' qualcuno del giornale che e' persino andato sul posto a vedere
con i suoi occhi prima di scrivere.
In un blog o sito chiunque puo' scrivere quello che vuole e se scrive bene
puo' essere anche credibile. E nella stragrande maggioranza delle volte
(essendoci milioni di blog) scrive di cose che ha sentito dire o letto da
altre fonti, non di cose che ha visto di persona.
Un giornale ha una posizione nella struttura della societa' che lo rende
piu' responsabile, agli occhi dell'opinione pubblica - e se viene scoperto
ad ingannare puo' anche chiudere e passare i suoi bei casini. Cosa che non
va di certo bene ai suoi azionisti. E quindi fattore di attenzione in piu'
per i giornalisti e i direttori che sono a rischio di licenziamento.
Il blogger.... 99,9% delle volte se ne frega, finche' non si arriva a
cause legali per diffamazione o simili
Ben vengano i blog come strumento di informazione sana e democratica.
Purtroppo esistono blog che fanno danni, ad es. che incitano all'odio
razziale riproponendo le tesi naziste come se fossero nuove e scientifiche.
Che il complotto ebraico-comunista-laziale-plutocratico-postmanzoniano si
e' impadronito dei media ufficiali che non dicono la verita'...
Blog che si inventano notizie a favore di una causa politica o di un altra.
Blog che diffamano persone. Ci sono blog che sostengono che nell'Irak si'
che l'esercito cristiano degli US ha trovato le armi di distruzione di
massa ma che un complotto di atei ha impedito che la notizia fosse resa
pubblica.
E questi blog sono piu' facili da fare che i blog "buoni". Inventarsi le
notizie e' piu' facile che andarle a cercare.
E direi che non c'e' modo di controllare il fenomeno della cattiva
informazione o della manipolazione dell'opinione pubblica (prima o poi
qualche regime iniziera' ad usare questi strumenti per manipolare il
pubblico, cosi' come stanno cercando di fare certe aziende - vedi coca
cola zero).
Insomma viva i blog, ma non diciamo che sono tutti buoni o che non c'e' di
che preoccuparci, per principio. La rete e' un amplificatore, ma molti
messaggi buoni non sono.
Omaggi alla lista
Roberto
* * * * * * * *
Roberto Venturini | Consulenza di Marketing e Comunicazione | Formazione
http://www.venturini.biz | http://robertoventurini.blogsp ot.co m
* * * * * * * *