Re: Re: Re: Maledetti bloggers

Ciao Enrico,

1) L'Ordine Professionale dei giornalisti è un organo costituito da
una legge dello stato che abilita all'esercizio della professione
giornalistica.

mi sbaglio o l'ordine dei giornalisti (che per esempio non
esiste negli USA) è stato istituito da una legge che risale
all'epoca fascista?

2) I giornalisti iscritti all'Ordine
(professionisti e pubblicisti) hanno
delle regole e delle norme (anche etiche) da rispettare e, in caso di
violazione, ne rispondono davanti all'Ordine (che può anche inibirli
dall'esercitare la professione) e alla Magistratura.

sapresti dirmi quanti giornalisti sono stati espulsi
dall'Ordine negli ultimi, diciamo 50 anni? (tradotto: cane non morde cane)

3) l'Ordine non definisce l'autorevolezza di un giornalista. Quella te
la crei da solo con quello che scrivi, con il tuo livello di
competenze, la tua preparazione, l'acutezza delle tue domande e con
l'attendibilità delle tue osservazioni.
E questo, caro Ghezzer, vale se scrivi per il NYT, per il blog del
condominio, o per una lista come questa!

dici bene, caro enrico: ma allora perché per scrivere sui giornali bisogna
essere iscritti all'Ordine? :)

E perché l'Ordine dei Giornalisti, così come concepito in
italia, praticamente non esiste in gran parte dei paesi
civilizzati? (es. Francia, Usa, Inghilterra...)

Concludo con una citazione di Einaudi, che nell'articolo
"Albi di giornalisti", pubblicato in "Risorgimento
liberale" (12 nov. 1945), interviene nel dibattito
sull'opportunità di istituire un Albo Professionale o un
Ordine dei Giornalisti:

"Giornalisti sono tutti coloro che
hanno qualcosa da dire o si sentono di esprimere la stessa
idea che gli altri dicono o presentano male. L'albo è un
comico non senso. Non esiste un albo di poeti e non può
esistere un albo di giornalisti".