Re: Maledetti bloggers

Caro Alessandro,

Un abbraccio virtuale a te, tutta la lista ed in particolare (come sempre)
ad Elena.

Ho avuto modo, tra gli altri, anche io di leggere l'articolo da te citato
relativo all'autorevolezza ed alla veridicità di quanto veicolato
attraverso i blog.

Ovviamente la mia tesi potrà apparire "pour cause" ma non posso che
essere, complessivamente, d'accordo con te.

Certo fare il giornalista (seriamente) è un mestiere mentre fare il
"blogger" è, in Italia, ancora un hobby. D'altro canto è indubbio che i
blog diano, anche, un contributo alla diffusione di quella che
arcaicamente avremmo definito controinformazione e che ciò possa
costituire una molestia per taluni.

L'innovazione molesta sempre chi rifugge il cambiamento ritenendo più
conveniente il mantenimento dello status quo sia per vantaggio personale
che, banalmente, per pigrizia.

Saluti bloggati.

Pier Luca Santoro
pierluca [dot] santoro [at] tin [dot] it
www.marketingblog.it