Salve a tutti,
mi scuso per la solita lungaggine
che rende forse questa mail poco
usabile (!?)
Misha rispondendo al signor Martin Benes nell'ultimo post diceva:
1. bisognerebbe chiarire cosa si intende per "non espertissima", il web
fino a prova contraria è un mezzo di comunicazione. una persona può
essere esperta o meno dei contenuti dei diversi siti (per contenuti
intendo anche le interfacce grafiche) ma certo non è necessario essere
esperti di Internet per poter navigare: sarebbe come chiedersi se una
persona esperta di telefonia sia in grado di sostenere una conversazione
telefonica...
certo che se l'argomento di discussione fosse la cardiochirurgia anche
un esperto del mezzo (del telefono) potrebbe trovarsi in difficoltà!
mi sembra piuttosto evidente che il discoro di Martin non si adatti al
discorso che fai tu. Si adatta piuttosto al fatto che usare le 1000
funzioni di un telefonino sarà certamente più facile per una persona che
già le utilizza, magari in diversa forma, piuttosto di una persona che
utilizza il telefono con il disco di 20 anni fa. Entrambi sanno fare un
telefonata.
Così in rete se una persona abiutata a navigare si perde, magari gli viene
subito in mente di cercare delle voci di riferimento (motore, mappa,
ecc...), oppure se trova un sito particolarmente "trendy", con le scritte
di un pixel (a buon intenditore poche parole MDN
) aguzza la vista e
magari apprezza anche la diversità ed il tentativo di fare qualcosa di
nuovo. O magari apre diverse finestre di browser per velocizzare la
navigazione. Una persona come mia madre (che suo malgrado è spesso presa
come "cavia"
essendo una persona molto intelligente, ma assolutamente
antitecnologica) invece sia nel primo che nel secondo caso cambierebbe
sito.
2. tra l'altro il signor Benes parla di usabilità pensando al grande
pubblico, invece bisognerebbe sforzarsi di individuare un usabilità
specifica per ogni sito. non esistono solo i portali! ci sono anche siti
frequentati da ingengneri, disegnatori industriali, informatici ecc.
ridurre l'usabilità a un'accozzaglia di regole tipo "non realizzare
pagine che superino i 50 kb di peso" mi sembra a dir poco limitativo. ci
sono siti frequentati da utenti con linee molto veloci. inoltre, in
certi casi, si può aspettare anche qualche minuto che una pagina si apra
(in particolare se contiene informazioni e funzioni ritenute
indispensabili e/o insostituibili).
Su primo periodo sono d'accordo. Ma al contrario di quello che pensi. Anzi
credo che per forza di cose un sito per il grande pubblico debba essere
più complesso di uno rivolto ad una nicchia (evitiamo il caso di intranet
di 4 ingegneri termonucleari con computer da 50 milioni l'uno che vogliono
verificare l'utilizzo della scheda video bla bla bla): nel rivolgermi ad
un target specifico ad esempio cercherei la possibilità di eliminare tutti
i fronzoli che poco hanno a vedere con lo scopo prefissato dal mio sito. E
se posso ridurre la mia pagina sotto i 50 kb, ben venga! Ed a maggior
ragione se i contenuti sono indispensabili, al navigatore interesserà poco
della scatola in cui sono inseriti, ma sarà felice se sono fruibili nel
miglior modo possibile. Naturalmente se poi il mio sito è rivolto ai
montatori video allora dovrò inserire molta multimedialità, ma magari
potrò evitare altre fronzoli comunque.
3. guardare gli utenti mentre navigano permette senz'altro di
raccogliere informazioni preziose, ma non è detto che siano tutte le
informazioni che ci servono,
E' praticamente scontato il tuo concetto. Ma non credo però che una
singola persona esperta come te sia più utile come tester di una inesperta
come mia madre, almeno per me. Quello che un addetto ai lavori vede (e
ormai io lo vedo in 2 minuti), probabilmente sfugge all'ingorgante. Ma
quello contro cui l'ingorante sbatte la testa è quello che è sfuggito
all'esperto! E questo metodo non credo sia stato io ad inventarlo
La
fase di testing sul pubblico è importantissima nel lancio di qualsiasi
nuovo prodotto.
inoltre l'usabilità non è materia che riguardi solo la
funzionalità o la navigabilità di un sito, ci sono anche molti altri
aspetti: un sito semplice e gradevole da utilizzare potrebbe contenere
informazioni inutili e farmi perdere un sacco di tempo: è molto meglio
perdere qualche secondo in più cercando di capire come funziona un sito
con delle buone informazioni.
L'usabilità riguarda la possibilità di interazione tra l'uomo e l'oggetto,
in questo caso il sito.
Ma come giudichi se un sito funziona bene con delle buone informazioni?
Soprattutto non capisco con che principio mi valuti il contenuto, e che
principio possa essere + o - oggettivo in questo senso. Ci sono persone
che di lavoro fanno contenuti. Grandi firme. E tra loro si scannano. Ora
non so tu, ma io sinceramente non saprei da dove cominciare per definire
delle informazioni "buone". E' evidente che questa "bontà" varia in
funzione del destinatario molto più di qualsiasi altro fattore. Quindi
magari a te il sito non ti interessa ed i suoi contenuti li trovi inutili
perché non è rivolto a te. Però se il sito è ben fatto, della inutilità di
detti contenuti te ne accorgi prima che se è "inusabile".
Ciao ciao
Andrea Denaro
Decnet
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