Re: Re: Re: Re: Re: Re: Misurare l'usabilita' di un sito web

Buongiorno a tutti,

riprendendo quanto affermato da Misha Haggiag sul rapporto tra usabilita'
e velocita' (a cui e' stato fatto cenno anche da altri listaroli):

bisognerebbe sforzarsi di individuare un usabilità
specifica per ogni sito. non esistono solo i portali!
ci sono anche siti frequentati da ingengneri,
disegnatori industriali, informatici ecc.
ridurre l'usabilità a un'accozzaglia di regole tipo
"non realizzare pagine che superino i 50 kb di peso"
mi sembra a dir poco limitativo. ci sono
siti frequentati da utenti con linee molto veloci. inoltre,
in certi casi, si può aspettare anche qualche minuto che
una pagina si apra (in particolare se contiene
informazioni e funzioni ritenute indispensabili e/o
insostituibili).

concordo sul fatto che l'utente puo' aspettare anche un certo tempo per
ottenere informazioni ritenute indispensabili e/o insustituibili, pero' e'
inevitabile che la velocita' percepita - che, come anche riportato nel
sondaggio presente sulla home page di 1to1lab.com, rimane una delle
principali caratteristiche che influenzano l'usabilita' di un sito - viene
inconsciamente messa a confronto, dal navigatore, con quella di altri siti
della stessa categoria a lui noti.

Il tempo di attesa limite, e conseguentemente la velocita' percepita di un
sito, non e' quindi una grandezza assoluta ma ha una relazione diretta con
le prestazioni di altri siti appartenenti alla stessa categoria.

Per chi fosse interessato, sono disponibili sul nostro sito
(www.neptuny.it/nepindex) alcuni benchamrk, aggiornati quotidianamente,
sulle prestazioni di 42 siti italiani appartenenti a quattro categorie
(portali, aste ed e-comm, editoria, turismo) che abbiamo realizzato con Il
Sole 24 Ore proprio con lo scopo di avere dei riferimenti oggettivi sulle
prestazioni percepite dall'utente finale.

Un saluto a tutta la lista,

Emanuele Franceschini
www.neptuny.it