Re: Re: Misurare l'usabilita' di un sito web

Esistono a grandi linee due tipi di metodi per misurare l'usabilita' di un
sito:

1. speculativi od osservativi, che producono solitamente dati qualitativi
sul sito. Puoi analizzare il sito secondo linee guida, checklist,
euristiche.Oppure puoi
osservare un utente alle prese con un compito. In entrambi i casi non stai
misurando qualcosa di predeterminato e numericamente riportabile (se non
come dato derivato). Trai suggerimenti, osservazioni che discuterai in
seguito.

2. I metodi piu' propriamente sperimentali prevedono che tu misuri quello
che
un soggetto sta facendo, dopo che gli hai somministrato un compito preciso.
Sequenze di azioni, tempi di reazione o esecuzione, ecc. I risultati,
opportunamente raccolti e adattati, vengono sottoposti ad analisi
statistica.

Ad ogni modo la classificazione dei metodi pare ancora discussa, e dipende
quanto meno dalle finalita'...

Dal punto di vista commerciale, e' utile dividere fra metodi con e senza
soggetti. I primi costano di piu', e sono utili generalmente (ma ci sono
eccezioni) verso la fine del progetto, per un 'fine tuning', una volta
eliminati i problemi principali rilevati con i metodi senza soggetti (che
ovviamente costano meno).

Alcuni approfondimenti li puoi trovare su http://www.usabile.it/052001.h t m

Cio' che va pero' chiarito, ripeto, e' che l'usabilita' non e' una
ricetta, o un numerino,
da misurare e basta (e soprattutto non esistono, almeno per ora, algoritmi
o sistemi esperti in grado di misurarla automaticamente in maniera
attendibile). Dipende dall'utenza, dall'interazione.

Dal punto di vista della produzione, l'usabilita' e' un processo: serve
cioe' fra le fasi di
design e redesign per migliorare il prodotto. E' una delle componenti che
dovrebbero far parte del ciclo di produzione.

Dal punto di vista del prodotto finito, invece, l'usabilita' e' una
proprieta'
dell'interazione fra sito e utente. Per utenti diversi il sito puo' avere
usabilita' differente...

Tuttavia, e' interesse di tutti che il sito sia usabile per il maggior
numero possibile delle persone con le quali vogliamo comunicare (non
necessariamente tutte: e qui si apre il problema, che pero' chiudo subito,
della profilazione dell'utenza...).

Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Un saluto alla lista!

Maurizio Boscarol
http://www.usabile.it/