Salve, mi intrometto nell'argomento commentando una farse detta da Misha
Haggiag,
Inatti l'usabilità non è certo una caratteristica del sito, è
piuttosto una proprietà del rapporto (dialogico) fra utente e sito.
In altre parole, l'usabilità non è qualcosa che si possa misurare e alla
quale si possa dare un punteggio, che per ovvie ragioni non potrebbe
tenere conto delle reali caratteristiche degli utenti (non di tutti
almeno...).
Non concordo con questa affermazione perchè prima di realizzare un sito
web si deve passare per una serie di analisi tra cui le
info sul cliente
obiettivi del sito
target del sito
individuare il tipo di utilizzo del sito da parte dei utenti
e altre...
Resta detto il fatto che le informazioni dovrebbero essere visualizate a
gruppi, max di 6 elementi...
ci deve essere una coerenza tra le informazioni visualizzate.
In più bisogna tener conto della memoria a breve termine tipca
dell'uomo...ossia il fatto che dopo che l'utente
medio guarda una pagina piena zeppa di informazioni, clikka su un link, 3
secondi dopo non si ricorda più
cosa c'èra sulla pagina precedente...
Il discorso cmq sarebbe troppo lungo, quindi l'USABILITà del sito va
definita nella progettazione stessa.
Noi per esempio lavoriamo così:
Se facciamo un sito in cui l'attività principale è trovare la migliore
offerta di Last Minute, beh, l'utente la dovrebbe trovare
al massimo con 3 click, oppure essere in grado di trovare l'offerta e
prenotarla pagando con la carta di credito in meno di
4 minuti.
Al chè, prima di mettere il sito on-line, si fa fare un test a un gruppo
di users comuni, e vedere le loro reazioni e misurare in
quanto tempo e con quanta difficoltà arrivano alle informazioni che
vogliamo che loro leggano.
Se non riescono a completare l'operazione di prenotazione del viaggio
(esempio) nel tempo che ci siamo prestabiliti o addirittura
arrivano a tutte le alytre informazioni tranne che a quelle che vogliamo
fargli vedere vuol dire che c'è qualcosa di sbagliato nella progettazione
del sito, forse struttuarale, forse grafica...ma di sicuro alla base ci
sarà un errore di cattiva progettazione dell'usabilità.
Poi è ovvio che non possiamo misurare l'usabilità su quei utenti che
vengono sul sito di viaggi per pura curiosità...anche se sarei pronto
a smentire anche queesta affermazione in quanto se un utente casuale
arriva sul sito di Last Minute, un corretta progettazione del sito farà
in modo che questo utente casual tornerà su questo sito appena gli servirà
un Last Minute o cmq farà girare un passaparola ai suoi amici
che stanno per partire...consigliandogli il Last Minute che ha appena
visitato.
Quindi gli obiettivi di un sito possono essere molteplici, per una
moltitudine di utenti.
La giusta progettazione e l'usabilità intesa come rapidità nell'accedere
alle informazioni che cerchiamo o cmq capacità di attirare a farsi
ricordare, sono alla base del successo dell'azienda che si lancia sul web.
Ci sono in giro un sacco di siti che farebbero meglio a scomparire dalla
faccia dell'....uebbbbbb.
Quindi, a partetutti i tool di testing, prendete una perosna non
espertissiam del web, mettetela davnti al vostro sito e fateglielo
navigare...
Capirete cosa fa, perchè lo fa, se fa quello che avreste voluto che
facesse, dove sbagliate e dove potete migliorare.
Un saluto a tutti.
Martin Benes
mbenes [at] cosmos [dot] it