Raccolgo il simpatico thread di Mauro, che saluto cordialmente, per dire
che quando faccio una ricerca (in genere uso Google) non mi interessa se
il link sia sponsorizzato o no, ma se è pertinente a ciò che cerco. Spesso
i link sponsorizzati sono i più interessanti, perché si riferiscono a
ditte che hanno investito anche in web marketing e quindi propongono un
servizio più professionale. Ma nemmeno questo è un criterio valido.
A mio avviso, l'UNICO criterio valido è rispondere alla domanda di chi
cerca, e i motori sono validi se selezionano i siti in base a questo
criterio.
Google lo fa, perché mette ai primi posti i link che contengono tutte le
parole della domanda, poi man mano quelli che contengono solo qualche
parola. A parte e col fondino azzurro sono i siti sponsorizzati. Se cerco
un'informazione scientifica o culturale, non mi importa nulla dei siti
sponsorizzati. Se cerco un prodotto da acquistare vado volentieri anche
sui siti sponsorizzati. In genere vado oltre la prima pagina se i link
continuano ad essere pertinenti alla domanda che ho fatto.
Questo come navigatore web.
Come consulente di clienti che vogliono attivare un servizio di
e-commerce, dico loro che un oculato investimento su determinati motori
può essere utile. Ovviamente ne va verificata l'effettiva utilità con le
statistiche, e con le vendite.
Se invece vogliono solo farsi vedere sul
web, consiglio loro di lavorare molto sui contenuti di testo, in modo che
costituiscano risposte alle possibili domande di chi cerca sui motori.
Detta così è un po' misteriosa, ma significa che bisogna partire dalle
domande possibili dei visitatori o dei clienti, e poi costruire contenuti
che rispondano a quelle domande. Immagini, audio e video vanno bene, ma
solo come ridondanza rispetto ai testi, che come tutti sanno sono gli
unici ad essere esplorati dai motori.
Umberto Santucci
www.umbertosantucci.it