Credo che la verità non esista mai, in questo paese dalle diecimila regole per ogni cosa.
Per cui forse vale rispettare sempre in prima battuta l'articolo V : 'chi ce l'ha in mano ha vinto'.
Paraculandosi all'italiana ( e spendendo qualche soldo in più, se si vuole stare tranquilli) far fare il lavoro 'sporco' al fornitore di Db o a chi per lui per conto ed in nome nostro.
il quale ci fornirà un Db accompagnato dai consensi rivolti in modo specifico alla nostra attività e, se è uno 'serio' non avrà tartassato più di tanto i destinatari, facendo sì che arrivino ad odiare la nostra azienda..
Un'altra soluzione è il sistema 'FabriFibra' : ricordiamoci di dove stiamo vivendo, e in quale allegra brigata di concittadini..
Chi non ha problemi di ansia e mente lucida sa che non succede niente, e si può fare quel che si vuole, con l'eccezione di 'grossi nomi' che riscalderebbero i lombi avvizziti a qualcuno a caccia di notorietà. Ad esmepio le associazioni a difesa dei consumatori ( che forti che sono quelle finanziate nostro malgrado..)
Il terzo modo, a metà tra i due, è il 'facite annuina' + 'chiagni e fotti'.. si continuano a mandare delle mail pubblicitarie, chiedendo contesytalemnte il consenso, ovvero lo si chiede poi si manda la mail e poi lo si richiede e così via.
In una confusione tale che davanti ad un procedimento le cose sarebbero così ingarbugliate che, tirando fuori un bel fazzolettone a scacchi bianchi e rossi ed asciugandosi le lacrime copiose il tutto si risolverebbe in fretta.
Ah, il fazzoletto deve essere grande per nascondere il ghigno ridanciano che inevitabilmente scapperebbe...
w l'italia.
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