Re: Orwell alla rovescia

A me il post di Alessandro sembra una analisi limpida di quello che sta succedendo nel mondo delle grandi imprese. E' vero che risponderanno con le loro contromosse per frenare il processo che porta sempre più rapidamente masse di consumatori, che una volta erano solo passive, alla scoperta che si possono unire in gruppi compatti in un baleno, all’euforia di urlare le loro ragioni, di pilotare le discussioni, di parlare di cosa a loro sta a cuore.

E’ naturale che per prima cosa le grandi aziende cerchino di sopravvivere come hanno sempre fatto; il cambiamento per loro può essere devastante e doloroso (anche in termini di posti di lavoro). Però
col tempo si adegueranno o scompariranno, come è sempre successo quando una tecnologia ha segnato uno snodo della storia. In Italia, data la struttura fortemente “politicizzata” delle grandi aziende temo che il cambiamento sia una strada difficilmente percorribile.

Leggendo il post di Alessandro mi è sembrato di sentire parlare Gerry McGovern. Un articolo che parla proprio di questo si trova qui: http://www.gerrymcgovern.com/n t/2008/nt-2008-04-07-new-commu nicator.ht m  

Mi permetto di segnalare anche una mia indegna traduzione che Gerry mi ha autorizzato a pubblicare: http://www.ideawebitalia.it/we b-content/27 /