Ciao Cristina
I due canali di promozioni che proponi sono diversi e complementari.
1. promozione su portali di settore
Probabilmente prevede azioni di advertising con banner su portali e anche con
newsletter dirette al target.
Interviene senza che il target abbia un particolare bisogno di un nuovo
fornitore e quindi lo raggiungi e lo informi della tua esistenza e dei tuoi
prodotti senza aspettare che lui abbia l'esigenza. In sostanza si comporta
come la pubblicità tradizionale: crea i bisogni e sollecita all'acquisto.
2. motori di ricerca
I motori intervengono quando c'è un bisogno percepito. "Ho bisogno di un
fornitore specializzato, Cerco con Google. Lo trovo."
Viceversa, se non c'è il bisogno il motore non viene utilizzato.
Inutile dirti quindi che il motore di ricerca è uno strumento altamente
utilizzato da chi compra e che essere presenti nel momento più importante nel
processo decisionale è molto molto molto importante.
Mio consiglio è :
investire in tutte le attività di promozione tendo presente le differenze
di cui sopra
dotarsi di un software di web analysis e traccare tutte le iniziative di
promozione in modo da misurarne il rientro su parametri misurabili (a volte
tali parametri - come ad esempio la pagina contatti - richiedono una
sistemazione del sito in tal senso)
calibrare successivamente gli investimenti in base al Roi degli stessi con
un fine tuning continuo molto dettagliato (che nelle campagne pay per click
ad esempio prevede attività di bid management, creativity test, etc..)
Ricordo che con AdWords puoi oggi fare pubblicità sia sui motori di ricerca,
sia su portali di contenuto, anche con campagne autonome le une dalle altre.
Andrea Cappello
www.studiocappello.it
search engine marketing
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il mio blog su web marketing e motori di ricerca