Re: Posizionamento nei motori di ricerca. Le aziende italiane ci sono?

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Salve Liana,

Ti rispondo con piacere in questa lista, ben conscio dei problemi da te
esposti in quanto in parte coinvolto per questioni territoriali
nell'annoso problema "PMI e Internet".

Il problema della mancanza di "cultura" sui motori di ricerca, o meglio,
sul Search Engine Marketing, è un problema in primis di referenti adeguati.
Chi oggi sta seguendo le PMI sul corretto utilizzo di questo delicato
strumento di marketing? Nella maggior parte dei casi le web farm che, una
volta fatto il sito, per "arrotondare" o mantenere in piedi la loro
struttura si improvvisano esperti in materia, generando invece confusione
e disservizio, svilendo il servizio sia sulle sue potenzialità sia sul
suo valore.

Ma anche le stesse agenzie (non solo nel nostro territorio - Triveneto)
che si spacciano Search Engine Agency o Web Marketing Consulting molto
spesso non sono minimamente in grado di dare corretti servizi e consulenza
ai loro clienti sul web advertising in senso più ampio.

La mia critica è aspra, ma di fatto vedere ridotto il discorso del search
engine marketing alla vendita delle parole chiave un tanto al kilo senza
capire come dove quando perché mi fa rabbrividire.

Fortunatamente le cose però stano cambiando. Come scrive correttamente
Mauro Lupi (AdMaiora) nel suo blog
(http://admaiora.blogs.com/maur olupi/advertising_online/index .htm l) il
Search
Engine Marketing, a seguito anche dell'affermarsi di modelli di business
come il pay per click, sta trovando un suo codice e una sua definitiva
affermazione come strumento autonomo di marketing (ripeto marketing, senza
"web" davanti).

Questo in primis all'estero
(http://www.sempo.org/sempo-pr- 20030820-launch.ph p).

E fortunatamente cominciano ad esserci società anche in Italia che stanno
evolvendo il settore con con strumenti e metodologie di lavoro ed analisi
all'avanguardia, ma anche con volontà e disponibilità nel fare
"formazione" sull'argomento tramite convegni, articoli, pubblicazioni.
Tra i pochissimissimi, cito volentieri Mauro Lupi, Marco Loguercio e Lucio
Miranda.

Tali società sono ad oggi però realmente troppo poche (dozzina?), e per
5milioni di aziende obbiettivamente non bastano....

In tale scenario quindi, è molto spesso la "fortuna" delle PMI di trovare
corretti referenti più che la loro incapacità di utilizzare al meglio lo
strumento del marketing applicato ai motori di ricerca. Molto spesso la
volontà di fare infatti c'è (seppur abbozzata) manca chi la traduca
realmente in pratica con tutta la pazienza che occorre (ma non di pazienza
si mangia).

IN SINTESI

Alla ricerca svolta dalla camera di commercio dalla brava Irene sarebbe
interessante far seguire una ricerca sulle motivazioni del perché di tali
risultati. Che potrei anticipare con un:

  • mancanza di competenti nell'offrire servizi di web marketing
  • gli attuali referenti-competenti molto spesso non sono quelli corretti
  • ma realtà (molto) impreparate

  • mancanza di comunicazione e cultura (pubblicazioni, inserti, articoli,
  • case, seminari, etc...) da parte di un po' tutti gli attori coinvolti

  • sfiducia nello strumento, causata da chi in precedenza ha fatto spendere
  • soldi in internet dicendo bugie

    Un personale saluto a Liana (complimenti per il nuovo sito)

    Andrea Cappello
    www.studiocappello.it
    Search Engine Marketing