Re: Press Release e comunicati stampa
Inserito da Simone Favaro
il 20 Gennaio 2009 - 09:58 Ciao Stefano e ben ritrovati a tutti. L'unico servizio che può essere veramente utile lo trovi non all'esterno, ma dentro la tua azienda ed è la direzione comunicazione o, meglio, la cultura aziendale sulla comunicazione. I comunicati stampa, i servizi di relazioni con la stampa e le varie agenzie sono solo degli strumenti la cui efficacia aumenta solo ed esclusivamente se il tuo brand ha un valore ed è riconosciuto. Puoi pagare anche la migliore agenzia di relazioni pubbliche ma se la tua azienda non ha un brand forte non riuscirai mai nell'intento di catturare l'attenzione degli opinion leader (che sono il nostro target di comunicazione se vogliamo generare una risposta spontanea). Come fare, quindi? Innanzitutto partire da una ottica strategica ovvero capire effettivamente chi si è e quali sono i "valori" riconoscibili dell'azienda e per i quali il mercato può darti credito. Significa mettere in piedi un piano di comunicazione di medio-lungo periodo concentrato sulla brand awareness. Il che non significa solo comprare spazi pubblicitari, emettere comunicati stampa, rifare il sito web. Significa costruire una comunità di interesse attorno al marchio e... sì, va fatto in modo localizzato. E' impensabile creare una campagna "globale" nel senso di adottare le stesse strategie e gli stessi strumenti in tutti i paesi, per il semplice motivo che ciascun paese ha una cultura ed una economia differente ed i valori importanti per l'uno sono minoritari per l'altro. Quindi, rimboccarsi le maniche ed iniziare a capire che "comunicare" non è solo una questione operativa, bensì strategica. Incrementare la brand awareness contemporaneamente su tutti i mercati, pur essendo fattibile, richiede investimenti enormi. Il buon senso consiglia di indirizzare gli sforzi innanzitutto nelle aree geografiche maggiormente strategiche. Quindi prima di pensare a quali servizi mi permettono una diffusione a livello globale, è opportuno guardarsi all'interno e chiedersi: ma ho un marchio riconosciuto? Perché i miei competitor riescono ad essere presenti sulla stampa e io no? Magari è un buon passo andare a farsi un giretto per i loro siti e vedere come comunicano o visitare le varie comunità e tracciare gli elementi che maggiormente catturano l'interesse. Una volta definita e affermata la propria brand equity si avrà il problema opposto al tuo. Riuscire a monitorare tutto quello che viene scritto su di voi e che voi non avete sollecitato. Spero di averti dato alcuni spunti di riflessione. Ciao Simone |
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