Ciao a tutti,
Recentemente e' capitato, in una societa' con cui ho rapporti
professionali, che questa venisse citata in giudizio perche' in un sito
da essa prodotto, e senza averne avuto autorizzazione esplicita, avrebbe
inserito il nome e cognome di una persona con cui, peraltro, intrattiene
rapporti commerciali stretti. Si legge che questa persona ha intenzione
di fare causa perche', a suo dire, la "legge sulla privacy" vieta di
inserire "dati personali" senza autorizzazione (invocando anche
l'applicazione "penale").
Ora al di la' del fatto che averlo citato non gli genera nessun danno ma
anzi..), la cosa mi stupisce perche' , come progettista, mi succede
spessissimo di mettere nei "credits" nomi e cognomi di persone (che ho
conosciuto, che conosco, che per qualche ragione hanno contribuiito o
contribuiscono al sito).
Cio' significa che un giorno queste persone mi potranno citare civilmente
e (!) penalmente in giudizio per averle ... semplicemente citate?
C'e' una prassi (commerciale, legale, ..) per la gestione dei nominativi
nei credits o negli editorial staff dei siti Web?
Luciano
Re: Privacy: nome e cognome su un sito?
Inserito da Gianni LombardiLa legge sulla Privacy e' lodevole nelle intenzioni, eccessivamente
puntigliosa nella formulazione e fallimentare nell'applicazione (ad oggi,
cito il Sole 24 Ore di pochi giorni fa, tutta la Pubblica Amministrazione
non e' in regola con la legge in questione)
Nel caso particolare secondo me il personaggio in questione ha il diritto
di richiedere la rimozione del suo nome fra gli autori del sito (diritto
peraltro sancito da leggi e usi precedenti alla legge sulla privacy, in
particolare il diritto morale sull'opera dell'ingegno e le diverse
regolamentazioni relative alle prestazioni professionali).
Che abbia concrete possibilita' di fare causa per danni in base alla
legge sulla privacy, e' un altro discorso. Secondo me non ne ha, a meno
che non abbia possibilita' di dimostrare un grave danno tangibile, cosa
che, da quel che dici, mi sembra seriamente improbabile.
La politica migliore e' togliere al piu' presto il suo nome, con o senza
un breve lettera di scuse per l'accaduto, e valutare l'opportunita' di
future collaborazioni con questo personaggio, visto che, sempre da quel
che racconti, sembrerebbe un piantagrane pretestuoso.
Direi che esiste una prassi consolidata un po' in tutti i mezzi (in tv
vengono citati anche gli elettricisti) per cui chi partecipa a un
progetto puo' essere citato fra gli autori. Fermo restando il diritto di
NON essere citato, sapendo che esiste questa frequente abitudine secondo
me e' chi NON vuole essere citato che deve premurarsi di farlo sapere per
tempo.
L' Art Directors Club Italiano edita da 16 anni l'annuario della
pubblicita' italiana . Salvo gli errori tipografici,
che io sappia non e' mai capitato di ricevere proteste per una citazione
nei crediti. Caso ma si fanno vivi coloro che NON sono stati citati.
Gianni
--
Gianni Lombardi (ADCI)
Autore di "Posta Tosta - E-mail efficaci in azienda,
nella vita privata, nel marketing".
Scrivi a gianni [at] dejavu [dot] it per ricevere l'indice
e uno dei capitoli in formato digitale.
http://www.hopslibri.com/acqui st a
Re: Privacy: nome e cognome su un sito?
Inserito da Fabio Metitieri il 9 Maggio 2002 - 08:21Ciao a tutti,
Giustini:
Be', insomma... ma che domande... non so nei siti
Web, ma per i libri, prima di inserire qualcuno nei
ringraziamenti lo si avvisa... e mi pare ovvia e banale
regola di buona educazione e di correttezza, no?
E di solito almeno i giornalisti queste regolette non
scritte le sanno e dovrebbero rispettarle....
Altrimenti scrivo un libro, poi telefono a Negroponte,
mi faccio mandare a stendere, ma in prefazione lo
ringrazio tanto per il suo prezioso contributo.
Anzi, magari lo cito anche in quarta di copertina,
per il suo apporto determinante.
Bof... ma dallo spam (pardon, volevo dire non-permission
marketing) a questo, c'e proprio bisogno di studiarsi
sempre una legge, per avere un comportamento sensato
e per evitare di rompere i coglioni al prossimo???
Insomma, se non c'e' un codice e il conseguente rischio
di denuncia, ci si comporta comunque da stronzi, come,
chesso', i radicali con gli Sms, che vogliono pure
farsi la legge europea (di nuovo in discussione in
parlamento in questo periodo) che li autorizzi a
continuare a fare il beato che vogliono? Se non fosse
esplicitamente vietato guidare ubriachi e investire
le vecchiette, lo faremmo tutti allegramente?
Ciao, Fabio.
-- Fabio Metitieri (yukali [at] tin [dot] it)
http://space.tin.it/computer/f metiti e
"Adsl ergo sum" (f.m.)
Re: Privacy: nome e cognome su un sito?
Inserito da Francesco de Francesco il 8 Maggio 2002 - 21:08Collaboro alla realizzazione di vari siti, sia come scrittore di
contenuti, sia come progettista d'architettura.
Il fatto che io collabori, assolutamente non consente al cliente di
inserire sulle pagine i miei riferimenti! Che possa essermi utile è
un'altro discorso ma non è scontato.
Esempio, occupandomi di posizionamento di siti, magari ne posiziono uno
porno (pagano un pacco di soldi). Non è mica detto che sia contento di
essere inserito come responsabile del posizionamento. Magari si, ma voglio
poter dire se si o no!
Qual'è la prassi? Io nei progetti che seguo, mi accerto sempre e spesso
anche per iscritto, che coloro i quali desidero mettere tra credits siano
d'accordo. Che ci vuole? Basta una liberatoria di due righe e relativa
firma.
Francesco de Francesco
Sys&Org - Project Management, Crm, Erp ed eBusiness
http://www.sysandorg.it e http://crm.sysandorg.it
Re: Re: Privacy: nome e cognome su un sito?
Inserito da Michele Consonni il 10 Maggio 2002 - 06:43Buona giornata a tutti.
A proposito di pubblicazione di nomi sui siti, vi espongo un dubbio che mi
è sorto.
Sto curando la realizzazione del sito per la società in cui lavoro, ed
ovviamente vorremmo pubblicare la lista di alcuni dei punti vendita
italiani presso i quali la nostra merce è reperibile.
Domanda: l'autorizzazione al trattamento dei dati che tutti i clienti
dovrebbero (il condizionale è d'obbligo visto che non è mia responsabilità
accertarlo) aver sottoscritto non prevede la pubblicazione dei dati su
internet, ma solo l'utilizzo dei medesimi a fini contabili.
Rischiamo 'grane' se li menzioniamo sul sito, facendogli in fondo
pubblicità gratuita?
Michele