Re: Rocco e la sua Amica (Chips)

che lo spot venga percepito da molti come maschilista.

Su questa percezione dello spot in realtà non sono affatto d'accordo. Non
credo proprio che sia il caso di tirare in ballo maschilismo e femminismo.

Si dà il caso che il doppio senso relativo alla parola
"patata"/"patatina" non possa che avere quello sbocco: femminile.

Non c'è senza dubbio da scandalizzarsi o da offendersi, nè mi pare urti la
sensibilità di nessuno: è uno spot giocato su un doppio senso che
comunque non è volgare. E certo non nuoce di per sè ai bambini, con cui
anzi sono per primi i genitori ad utilizzare i termini "patatina",
"pisellino", e via discorrendo. La trovo un'idea simpatica, fa sorridere,
tutto qui.

Ho però l'impressione che mentre per questo secondo gruppo l'effetto
sulle vendite sia negativo, per l'altro gruppo la pubblicità giudicata
simpatica può non essere sufficiente per far cambiare un'abitudine di
acquisto o invogliare all'acquisto, vista anche la notevole concorrenza
di brand affermati su questa categoria di prodotti (Pringles, San Carlo
e tutti i vari snack salati).

Sull'effetto vendite sono d'accordo, ho anch'io i miei dubbi, se non altro
perchè la pubblicità è molto attenta al doppio senso... ma alla fine
delle patatine cosa ci dice? Cosa si trasmette sul prodotto in sè? Ben
poco.

E il fatto che Rocco Siffredi mi dica che sono ottime perchè lui se ne
intende, be'... non mi fa nè caldo, nè freddo. Certo l'attore porno non è
considerato un modello dalla gente, uno da cui prendere consigli sulle
abitudini alimentari... vi pare?

A differenza delle altre marche che citi, in questa pubblicità l'effetto
divertimento ha fatto secondo me passare nettamente in secondo piano il
prodotto in sè: le patatine. Quanti sanno che l'azienda si chiama "Amica
Chips"? Tutti sanno che c'è Rocco Siffredi. Ma che si chiamasse "Amica
Chips" a me proprio non è passato neppure per l'anticamera del cervello...
non ci ho proprio fatto caso!

Se penso invece alle Pringles, per dire, è tutta un'altra musica. Il claim
"Once you pop, you can't stop" è diventato sul serio un tormentone. Lì
oltre al divertimento, alla compagnia, all'allegria, allo stare bene...
c'era attenzione al prodotto, alle patatine foriere di tutti questi
benefici :)

Insomma, in definitiva, anche l'effetto virale è un po' da mettere in
discussione: il marchio fa breccia nell'attenzione dei consumatori?
Secondo me no... rimane la pubblicità di Rocco Siffredi e delle patatine,
ma quali???

Voi cosa ne dite? Buona giornata a tutti!

Giovanni Battaglio