Cari M-Lister,
dalla discussione scaturita a proposito della scelta di Rocco Siffredi
come testimonial per Amica Chips mi sembra di dedurre che il pubblico, di
cui facciamo parte, si possa dividere tra "scafati" e "puritani" (spero
senza offesa per nessuno, meglio "sensibili" e "insensibili"? fate voi...
)
e che lo spot venga percepito da molti come maschilista.
In questo senso intendevo tale scelta come "coraggiosa", perchè se da una
parte (credo più negli uomini che nelle donne) può generare ilarità e
consenso, dall'altra ne può derivare disgusto/disturbo e quindi dissenso e
addirittura rifiuto assoluto di quella marca.
Ho però l'impressione che mentre per questo secondo gruppo l'effetto sulle
vendite sia negativo, per l'altro gruppo la pubblicità giudicata simpatica
può non essere sufficiente per far cambiare un'abitudine di acquisto o
invogliare all'acquisto, vista anche la notevole concorrenza di brand
affermati su questa categoria di prodotti (Pringles, San Carlo e tutti i
vari snack salati).
A questo punto la bilancia potrebbe pendere a sfavore della scelta
iniziale da parte dell'azienda. Effetto virale assicurato, effetto sulle
vendite naufragato?! 
Ciao a tutti
Antonio
Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Marialuisa TuziBuongiorno,
vorrei essere provocatoria in merito a questo argomento perchè credo che
Amica Chips abbia in fondo ottenuto dei risultati da questa campagna.
Luigi XIV (che forse era un pubblicitario sgamato?) diceva "Non importa
come se ne parla purchè se ne parli".
Quindi mi chiedo se l'effetto che voleva ottenere Amica Chips non fosse
proprio quello di avere una maggiore riconoscibilità di marchio rispetto
ad altri già fortemente presenti sul mercato.
Mi sembra infatti che il produttore in questione non sia mal posizionato
in termini di vendite ma forse solamente in termini di brand e di fascia
di mercato (ad occhio medio-bassa) proprio perchè esistono marchi molto
più conosciuti e che occupano le fasce medio alte.
Bisogna quindi riconoscere che questa pubblicità, che ci piaccia o meno,
ha ottenuto lo scopo di far parlare di sè e, cosa importante, di
ricondurre il marchio alla pubblicità stessa ... perchè ahimè tante volte
ci piacciono molto degli spot di cui poi non sappiamo ricordare nemmeno
chi fosse il marchio che si pubblicizzava. Ergo, per ottenere questo
risultato non basta realizzare una bella pubblicità, memorizzabile ma, a
volte, è necessario essere provocatori.
L'effetto negativo sulle vendite per la categoria di persone che ritiene
lo spot inopportuno o se ne sente offesa? Credo sia molto più marginale di
quel che si pensa. Quanti di noi quando fanno la spesa prima di prendere
un prodotto pensano alla relativa pubblicità oppure all'atto pratico
l'influenza di quest'ultima è totalmente a livello inconscio per cui a
volte da uno scaffale pieno di prodotti dello stesso tipo con marchi
diversi scegliamo quello che ci sembra più familiare?
Un saluto a tutta la lista
Re: Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Adriana il 14 Marzo 2006 - 15:52Basta!!!! siete tutti puritani per un doppio senso? Ma pensate a tutte le
pubblicità dove ci sono donne nude per ogni cazzata anche per un semplice
silicone ( saratoga) o per uno yogurt, qui si parla solo di un doppio
senso.
Io personalmente non mi sento per niente offesa come donna, anzi
trovo questa pubblicità estremamente innovativa e diversa dal solito,
diventa volgare chi vuole vederla volgare.
In risposta al sig.re di sopra Amica Chips è al 2° posto nel mercato delle
patatine & Snack dopo San Carlo, informasi prima di parlare.
Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Giovanni BattaglioSu questa percezione dello spot in realtà non sono affatto d'accordo. Non
credo proprio che sia il caso di tirare in ballo maschilismo e femminismo.
Si dà il caso che il doppio senso relativo alla parola
"patata"/"patatina" non possa che avere quello sbocco: femminile.
Non c'è senza dubbio da scandalizzarsi o da offendersi, nè mi pare urti la
sensibilità di nessuno: è uno spot giocato su un doppio senso che
comunque non è volgare. E certo non nuoce di per sè ai bambini, con cui
anzi sono per primi i genitori ad utilizzare i termini "patatina",
"pisellino", e via discorrendo. La trovo un'idea simpatica, fa sorridere,
tutto qui.
Sull'effetto vendite sono d'accordo, ho anch'io i miei dubbi, se non altro
perchè la pubblicità è molto attenta al doppio senso... ma alla fine
delle patatine cosa ci dice? Cosa si trasmette sul prodotto in sè? Ben
poco.
E il fatto che Rocco Siffredi mi dica che sono ottime perchè lui se ne
intende, be'... non mi fa nè caldo, nè freddo. Certo l'attore porno non è
considerato un modello dalla gente, uno da cui prendere consigli sulle
abitudini alimentari... vi pare?
A differenza delle altre marche che citi, in questa pubblicità l'effetto
divertimento ha fatto secondo me passare nettamente in secondo piano il
prodotto in sè: le patatine. Quanti sanno che l'azienda si chiama "Amica
Chips"? Tutti sanno che c'è Rocco Siffredi. Ma che si chiamasse "Amica
Chips" a me proprio non è passato neppure per l'anticamera del cervello...
non ci ho proprio fatto caso!
Se penso invece alle Pringles, per dire, è tutta un'altra musica. Il claim
"Once you pop, you can't stop" è diventato sul serio un tormentone. Lì
oltre al divertimento, alla compagnia, all'allegria, allo stare bene...
c'era attenzione al prodotto, alle patatine foriere di tutti questi
benefici
Insomma, in definitiva, anche l'effetto virale è un po' da mettere in
discussione: il marchio fa breccia nell'attenzione dei consumatori?
Secondo me no... rimane la pubblicità di Rocco Siffredi e delle patatine,
ma quali???
Voi cosa ne dite? Buona giornata a tutti!
Giovanni Battaglio
Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Michele FadigatiGentile Elena, gentili tutti,
onestamente credo che in questo caso l'effetto virale della pubblicità
(che mi hanno girato via e-mail amici da mezza Italia) e il tipo di
messaggio produrrà solo effetti benefici: i "puritani" (benchè sia un
target trasversale) credo che non appartengano alla fascia di età
maggiormente interessata al prodotto.
Faccio un esempio semplice: il nonno di mia moglie, persona di spirito ma
di 85 anni, non condivide la pubblicità di Wind con il trio Aldo, Giovanni
e Giacomo perchè sostiene possa essere invito alla violenza per i bambini
(i tre passano il tempo a picchiarsi e dar testate contro qualsiasi
superficie).... no comment! (ma ha 85 anni!)
Piuttosto io lavorerei sul packaging che resta ancora sul genere prodotto
discount e credo invece debba (con qualche scelta estetica in linea con la
pubblicità) divenire maggiormente riconoscibile.. son convinto che non
sarebbero pochi coloro che si fregerebbero di offrire le patatine
direttamente dal sacchetto.
In fondo a nessuno dispiace essere, in maniera
ironica, equiparato al celebre "esperto di patatine" Rocco Siffredi.
Grazie Elena, grazie tutti.
Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Andrea IppolitoIeri sera ero al supermercato e dietro di me c'era un tizio con le
patatine in questione.
La commessa, scimmiottando sulla pubblicità e su Rocco Siffredi, mi ha
detto che le vendite di quella marca di patatine e' esplosa.... tutti la
comprano.
Ciao
Re: Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Roberto FumarolaCiao a tutti,
Per rispondere brevemente...
Io dico che se ti trovi davanti allo scaffale ti viene subito in mente
Il pack è diverso dalle solite patatine, per scelta di colori e tipo di
package (trasparente).
Nella pubblicità il testimonial lo ha sempre in mano ed in primo piano.
W il subconscio
ciao,
Roberto Fumarola
Re: Re: Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Massimo Martinini il 26 Febbraio 2006 - 23:19Ciao a tutti,
Per rispondere brevemente...
Riporto la mia esperienza personale....
Sabato 25, ho fatto un giretto in un centro commerciale facendo un po di
shopping
Quando sono passato davanti al reparto in cui c'erano gli scaffali delle
patatine sono rimasto letteralmente sbalordito.
Tre intere scansie di "amica chips" erano completamente vuote... mentre i
ripiani delle altre patatine erano praticamente pieni... ne mancava
soltanto qualche pacchetto qua e là....
Non so se sia stato un caso.... Se mi ricapita ci "ributterò un
occhio".... ma sono rimasto davvero colpito!!!
Max
Re: Re: Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Pierfranco il 17 Marzo 2006 - 09:06Ehhh, diamine, quanta foga !
( evitate i doppi sensi please..)
Forse, a mio poco qualificato avviso, il tema non è tanto Rocco e i suoi
gioielli, ma capire quali possono essere i limiti del decoro in pubblicità.
E vale sia per le donne nude per lo yogurt ( che ho ho cercato, ma ho
trovato solo lattaie imbacuccate e freddolose) che per la cacca della
Marcuzzi ( che ho visto di persona un due mesotti orsono, ed è di una
magrezza scandalosa: eccesso di repliche ?) della quale però non vorrei,
per amore di verità e per evitare ogni equivoco, che venissero esibiti i
frutti dei 15 giorni di "cura" yogurtistica prescritti...
quanto a saratoga, sigillare gli spifferi con tanta grazia del signore ( o
del chirurgo) mi sembra un lusso eccessivo...
Sorridete, siete su Mlist!
ciao a tutti
Pierfranco
Re: Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Ilaria Previati il 27 Febbraio 2006 - 08:44[QUOTE]
[QUOTE]
Penso che sia una questione di punti di vista...
a me quella della megane piace...mi fa venir voglia di ballare!
cmq hanno usato i sederi perche' della megane si vuole evidenziare il lato
posteriore, anziche l'anteriore (anche se nello spot lo speaker idiota
sembra voler sottolineare prioprio l'anteriore, se non erro)...
per cui la panza proprio non va...
piuttosto avrebbero potuto usare dei sederoni maschili, questo si!
)
Ciao a tutti,
Ilaria
Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Veronica il 24 Febbraio 2006 - 08:50Ciao a tutti.
Lo spot di Amica mi sembra spiritoso e per nulla offensivo, naturalmente
per quella che è la mia sensibilità. A tutte le mie amiche piace.
Volete sapere cosa mi sembra veramente offensivo, soprattutto per
l'intelligenza del consumatore?
Lo spot della Renault Megane con il claim "do rou like curves" e le
inquadrature ripetute di sederi e sederoni femminili, con quello speaker
dall'aria idiota che finge di scandalizzarsi.
Ma chi sono i brillanti creativi di questo messaggio pubblicitario? Per
non parlare del marketing Renault.
E poi perchè allora non mostrare qualche bella panciona maschile: non sono
curve pure quelle?
Ciao,
Veronica.
Re: Rocco e la sua Amica (Chips)
Inserito da Stefano PaolucciCaro Antonio e lista,
la pubblicità di Rocco è fantastica, per me, i miei soci, i miei amici e
soprattutto le mie amiche!
Sinceramente l'ho vista poche volte e non l'ho potuta analizzare nei
dettaglio, immagin, monologo, etc, però unisce la comicità e sesso, con un
ottimo testimonial.
Due aspetti presenti nel 50% della comunicazione pubblicitaria, vedi "se
non lecchi le dita godi solo a metà" o qualcosa del genere...
Inoltre, a differenza dei leader del settore patatine, il prodotto Amica
Chips è notevolmente migliore e secondo me continuerà a crescere.
Stiamo a vedere.
Stefano