Ciao a tutti,
mi fa estremamente piacere che un giornalista di un grande
quotidiano risponda alle critiche che gli vengono rivolte. Caso
non molto frequente. Per cui replico punto per punto, anche se
la cosa e' un po' off topic per questa lista.
Avevo criticato qui il titolo di questo pezzo di Bruno Ruffilli:
http://www.lastampa.it/redazio ne/cmsSezioni/societa/200706ar ticoli/22445.. .
Il quale Ruffilli replica qui:
Mi sta bene che qualcuno mi critichi, per carità, ma mi secca che lo
faccia senza aver nemmeno letto il pezzo.
Letto. Letto tutto, attentamente, non appena e' uscito.
Ecco, quello ti chiederei di farlo, non foss'altro perchè troversti questa
frase:
(...)
Ora dimmi, ti pare che io abbia inteso che SL non è vietata ai minori?
Resta il titolo, a cui qualche volta l'articolista farebbe bene a ribellarsi.
E io ero stato buono, avevo criticato solo quello.
Ma, se vogliamo spostarci sul contenuto (perche' un titolo puo' essere
esagerato ma non puo' mai essere del tutto opposto ai contenuti dell'articolo,
non su un giornale "serio"), tu hai scritto, come attacco:
Fare sesso con un bambino è semplice, nel mondo virtuale di Second Life:
bastano cinquecento «Lindendollari», meno di due euro.
Bella frase, che lascia intendere che i bambini siano veri bambini. Giusto
per catturare subito il lettore con qualcosa di trucido. Ma OK, dopo precisi:
Questa la cifra che si è visto chiedere Nick Schader, reporter di una tv
tedesca,
(...) in angoli appartati di Second Life con altri avatar dalle sembianze
infantili,
(...)oppure file digitali da ricevere per mail, con protagonisti bambini veri.
Ho visto anche il servizio della TV tedesca. Scandalismo puro.
Basato su poco o nulla, perche' di materiale pedopornografico (vero)
mi risulta che non ne sia stato trovato. L'unica accusa formale partita
da quel servizio e' per una coppia tedesca di adulti che faceva age-role
playing. Ovvero, uno dei due (presumibilmente la donna) usava per fare
(cioe' mimare) sesso un avatar con sembianze di minorenne, il che, nei
Paesi in cui e' vietata anche la rappresentazione grafica della pedofilia,
e' reato (anche solo con un fumetto o con un disegno, come del resto lo
e' in Italia).
Dopodiche' riporti il caso dei due tedeschi in questione, ma a questo
fai seguire considerazioni confuse sulla pedofilia in genere, di nuovo
mescolando le carte.
Che c'entra con SL un padre di Philadelfia che fotografava la figlioletta
nuda? E perche' fai spiegare da Telefono Azzurro i danni psicologici sui
bambini, se in SL quelli che sono stati incriminati (solo e sempre quei due
tedeschi....) erano adulti (cinquantenne lui, ventenne lei, se non sbaglio)?
E da qui continui commentando sempre su SL, come se i problemi si
fossero verificati proprio li':
Un modo per bloccare sul nascere la pedofilia virtuale ci sarebbe:
impedire tramite software che un avatar adulto possa avere rapporti
sessuali con un avatar bambino.
A parte il fatto che tecnicamente mi pare una soluzione impossibile
(l'unica soluzione, che tanti propongono e che qualche isola gia' adotta,
e' vietare del tutto l'uso di avatar con sembianze minorenni), ripeto,
ma e' successo qualcosa?
Poi prosegui dicendo piu' chiaramente:
almeno si limitebbero i rapporti sessuali ai soli adulti consenzienti.
Be', ma pare che il problema non esista, no? Dopo mesi di indagini,
polizie in SL, gruppi antipedofili, ecc., l'unico sesso "pedofilo" scoperto
e' stato tra quei due tedeschi adulti. Dove sarebbero questi insinuati
rapporti tra adulti non consenzienti (che in SL sono impossibili) o,
addirittura con bambini, e pure non consenzienti?
Non contento, in chiusura fai sbavare il lettore, quasi come per
promettergli una seconda puntata ancora piu' morbosa:
(E agli animali, che pare siano l'ultima frontiera della trasgressione
nella Seconda Vita).
Bene, io non dico nulla, che valutino gli iscritti a Mlist, ma,
titolo a parte, tutto il tuo pezzo e' quanto meno molto ammiccante
e volutamente ambiguo e insinuante. Nella mail precedente ne avevo
criticato solo il titolo per amore di brevita'.
Mi sono davvero seccato del preconcetto secondo cui i giornalisti siano tutti
ignoranti e scrivano di cose che non conoscono:
Bruno, che io sappia di giornalisti italiani in SL ci siamo io,
Nicoletti, Carboni, Bonacini (che ho anche incontrato e sulla
cui bramosia di trovare pedofilia a tutti i costi non esprimo
commenti), e stop. Anche Carlini dice di esserci, vestito da
Peter Pan (forse per catturare i pedofili), ma nessuno lo ha mai
visto.
Molti altri ammettono di non esserci mai stati, altri ancora
dicono di esserci ma scrivono articoli con banali errori. E molti,
se non tutti, giocano o per lo meno hanno giocato sullo scandalismo
e su ogni possibile hype, e pesantemente. Compreso te in questo
articolo.
in Second Life ci sto da due anni, ossia prima di molti altri colleghi,
OK, scrivimi in privato, pls. Cosi' ci vediamo in SL e facciamo 4 chiacchiere.
Anche perche' capita molto di rado di incontrare un avatar italiano che ha
ben due anni, non privarmi di questo piacere.
E giusto perchè sia chiaro, sono stato anche l'unico che è ritornato sull'argomento
pedofilia e processo in Francia:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giochi/grubrica.asp?ID_blog=35&ID_articolo=203&ID_sezione=289&sezione=L'altro%20mondo
Oh, si', questo e' stato onesto da parte tua: dire che le famiglie
francesi hanno perso la causa contro Linden Lab. Peccato pero' che
tutti abbiano parlato e scritto fiumi di articoli quando c'era da dire che
la pedofilia in SL esisteva, mentre questa notizia - che in Francia e sui
blog statunitensi e' stata ampiamente diffusa - in Italia, se non sbaglio,
sei stato l'unico a darla.
E con un articoletto corto corto e cacciato in un angolino, mentre
quando titoli che i pedofili ci sono (giustificando ampiamente il titolo
nel tuo testo), e anzi, scrivi anche che si fa sesso con gli animali, hai
ben altro rilievo e molto piu' spazio.
E allora mi correggo: non e' vero che i giornalisti sono tutti ignoranti
e scrivono di cose che non conoscono, o non solo. Alcuni di loro sono
invece molto disonesti, e consapevolmente e con cognizione di causa,
forse con la speranza di finire in prima pagina.
Contento?
A questo proposito, a cosa ti riferivi, parlando di sesso con animali
in SL? Ai furry, cioe' a chi usa avatar con sembianze in parte umane
e in parte da animale da pelliccia (volpi o felini, di solito)? Ma questo
non fa notizia.... Negli Usa il furry e' una pratica molto diffusa da anni,
in Real Life e da molto prima che esistesse SL.
Oppure volevi dire che ci sono in SL animali veri costretti a usare un
avatar e a fare sesso (cioe', a mimarlo) con degli avatar di esseri umani,
contro la loro volonta' e con grande sofferenza psicologica? Dobbiamo
avvisare la protezione animali? Non lasciarci in pena, dicci la verita'....

Ciao a tutti, Fabio.
-- Fabio Metitieri - Icq n. 8312289
"Take me to the movies, 'cause I love to sit in the dark" (Laurie Anderson)