Re: Re: Second life: la bolla è di nuovo tra noi?

Ciao a tutti, ciao Fabio.

Mi sta bene che qualcuno mi critichi, per carità, ma mi secca che lo faccia
senza aver nemmeno letto il pezzo. Ecco, quello ti chiederei di farlo, non
foss'altro perchè troversti questa frase:

"«In Second Life - scrive l'associazione in un comunicato - si trovano
contenuti pornografici e scurrili», ma anche «pubblicità per il tabacco,
l'alcol, la droga» e «slot machine virtuali, lotto e lotterie». Tutte cose
non adatte ai minori, per i quali invece esiste una Teen Second Life,
frequentata solo da ragazzi fra i 13 e i 17 anni."

e più giù, quest'altra:

"se esiste un controllo per iscriversi e giocare nella Teen Second Life,
entrare nella versione esplicitamente riservata ai maggiorenni è invece molto
più semplice: basta avere un indirizzo e-mail. L'iscrizione base è gratuita,
ma fino all'anno scorso era comunque richiesto un numero di carta di credito
proprio per verificare l'identità dei nuovi membri. Oggi non è più così. E
questo è uno dei motivi che hanno portato la popolazione di Second Life a
crescere così velocemente, e popolarsi di migliaia di avatar fantasma,
entrati nel gioco una sola volta e poi scomparsi per sempre".

Ora dimmi, ti pare che io abbia inteso che SL non è vietata ai minori?

Mi sono davvero seccato del preconcetto secondo cui i giornalisti siano tutti
ignoranti e scrivano di cose che non conoscono: in Second Life ci sto da due
anni, ossia prima di molti altri colleghi, e per quanto ne so sono stato il
primo ad occuparmene su un quotidiano, oltre un anno e mezzo fa. E giusto
perchè sia chiaro, sono stato anche l'unico che è ritornato sull'argomento
pedofilia e processo in Francia:

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giochi/grubrica.asp?ID_blog=35&ID_articolo=203&ID_sezione=289&sezione=L'altro%20mondo

Ciao.

Bruno