Re: Re: Re: Seguire la scia o no? (clicca qui se vuoi vedere il post in flash)

Piero Intonti wrote:

Ciao Marco,

Hola! :)

Dunque, ti avevo preparato una mail di botta e risposta ma, come dici tu,
saremmo andati troppo oltre! :)

In effetti, ora la tua mail la vedo sotto un altro aspetto e ti risponderò
verso quel senso.

Comunicazione. Cio' che manca in tutti gli esempi che hai fatto e cio' che
ha contribuito al successo di Microsoft è stata una ottima dose di
comunicazione e di "clonazione" degli elementi buoni degli altri
produttori.

Cio' che va considerato, inoltre, è la mancanza di spinte reali da parte
dei concorrenti, cosa che invece sta avvenendo oggi con tutto il fronte
Open Source.

RedHat è un esempio di azienda che ha compreso il potenziale Linux e ne
sta spingendo la produzione commerciale per far si che raggiunga il
desktop, ovvero le persone finali, le "monkey".

C'è un altro elemento da considerare, però, che è la scorrettezza assoluta
da parte di Microsoft verso i concorrenti, con l'intento e delirio di
onnipotenza che coinvolge tutta la politica MS, mascherata da interesse
verso l'utente.

Ora, il lato buono che ha trasmesso MS è proprio il lato comunicativo, che
fa parte del suo passato commerciale, mentre quello negativo è quello
odierno, condito da una certa scorrettezza, a volte anche politica.
"Interessi" dice tutto.

Certo, negli affari molto spesso manca la parola "correttezza".

L'esempio dei nostri tempi è The Cluetrain Manifesto, una voce reale che
sarà il futuro del nostro business, quella a cui dobbiamo guardare, tanto
quanto chi vedeva e-business quando la maggioranza sbandierava il solo
e-commerce.

Ragionando, invece, sul lato sviluppatore, io vedo sempre più una scarsa
conoscenza del mezzo e della motivazione per cui quel mezzo ha avuto il
suo successo.

Concludendo, quindi, direi che Internet sta realmente sconvolgendo tutto
il nostro business perchè per la prima e reale volta, al centro
decisionale c'è la persona comune, l'utente finale.

Lui sceglie, noi ci adeguiamo. :)

Secondo il mio modesto parere, questo è il punto dove sparare al piattello
senza seguirlo, capire che tutto il nostro lavoro otterrà il meglio quando
verrà proteso verso le persone sapendole ascoltare e abituandoci a
comunicare meglio il nostro messaggi aziendale.

Per questo affermavo che la risposta è tutta in Internet e non dobbiamo
seguire alcuna scia.

Per quanto riguarda Microsoft, secondo me sta godendo un forte periodo di
rendita dei vantaggi acquisiti dal passato, ma non sono sicuro che avrà la
stessa fetta di mercato nel futuro se seguirà ancora questa politica
piuttosto arrogante e poco trasparente.

Anche se "history repeat itself", ovvero la storia si ripete.

Spero di aver compreso meglio il tuo messaggio ora! :)

Buon Lavoro
Piero

Anche a te!
Marco

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