Ciao Gareth,
cerco di rispondere a quanto da te esposto, onde sia chiaro una volta per
tutte:
"diverse ditte di cui ho fatto richiesta di inserimento nell'area appropriata
non sono mai apparse e non si tratta di ragazzini che fanno un sito per
vendere suonerie per cellulari, ma IMPRESE che fanno attività commerciali."
Ritenere che lo scopo di ODP sia quello di inserire nella directory i siti
suggeriti dagli utenti esterni è sbagliato. A coloro i quali non sono editor
è offerta la possibilità di suggerire (e non inserire) dei siti web. Come
giustamente scritto tempo fa da Enrico Altavilla, (il cui post ti consiglio
di leggere http://www.motoricerca.info/ar ticoli/odp.phtm l), il fatto che
alcuni siti siano o meno inseriti all'interno di dmoz non è necessariamente
conseguenza di una segnalazione 'esterna', ed in alcun modo questa puo'
essere considerabile vincolante per ODP o l'editor.
Quello che l'utente esterno è abilitato a fare quindi è semplicemente
contribuire a rendere noti siti internet che secondo lui, rispettano le linee
guida. Tutto qui. A voler fare un caso di scuola, la directory cresce e può
crescere anche senza segnalazioni esterne, per quanto queste siano bene
accette.
Io ad esempio ho inserito diversi siti, non segnalati da utenti all'interno
della categoria che gestisco, a riprova del fatto che gli editor fanno il
loro lavoro, più o meno attivamente.
La realtà dei fatti (che pochi ammettono) è che la radice prima delle
lamentele di webmaster ed amministratori deriva dall'errata credenza che
essere in DMOZ sia determinante ai fini del posizionamento nei motori di
ricerca, cosa che è assolutamente FALSA.
Diversamente non si spiega la ragione per cui tanto accanimento sia rivolto
ad Odp soltanto e non alle migliaia di directory gratuite che sono presenti
su internet.
Continuo:
a) non c'è una tempistica per la valutazione o dello stato della "coda"
E' giusto che sia così per i motivi che ti ho spiegato sopra. Non c'è
vincolo, ma solo un suggerimento da parte degli utenti. Bada bene,
suggerimento, non obbligo di inserimento.
-b) non c'è uno stato di avanzamento della pratica
Vedi risposta al punto a).
c) non c'è un avviso del risultato e degli eventuali rifiuti ad essere
listati.
Idem, vedi sopra. Essendo un suggerimento, non c'è bisogno che venga inserito
un alert in caso di inserimento/rifiuto. Il compito degli editori e'
inserire, non avvisare.
d) non c'è modo di cambiare i dati di una voce
Il modo c'è. Basta che nella categoria d'interesse, in alto a destra, fai un
click sulla voce "aggiorna inserimento". Ovviamente ci vuole pazienza e
bisogna attendere che l'editor valuti la richiesta avanzata.
Cordialmente,
Jacopo Gonzales
www.marketingroutes.com