Ciao Giodano, ciao Lista
Il processo dietro ogni progetto di ottimizzazione e promozione attraverso i
motori di ricerca di un blog prevede una serie di step precisi che,
semplificando, possono essere riassunti in
1) assicurarsi che il blog sia search engine friendly (non tutti i blog lo
sono di default; per questo le principali piattaforme offrono dei plug in ad
hoc pensati per poter far indicizzare al meglio agli spider i contenuti di un
blog; un'interessante lista di plug in per Wordpress si può trovare qui
http://www.businessblogconsult ing.com/2006/03/favorite-wordp ress-plugins.. .
qui invece vengono menzionati plug in per MovableType
http://www.webpronews.com/expe rtarticles/expertarticles/wpn- 62-20060310B.. ..
Cercando nei motori se ne trovano comunque a bizzeffe); le URL dovranno
quindi contenere le parole chiave di riferimento, i meta tag dovranno essere
opportunamente settati per dare il giusto risalto alle keyword ed ai
contenuti, il server non dovrà "andare giù" in caso di un consistente numero
di visite da parte di agenti automatizzati e visitatori (recente il caso di
un blog salito all'improvviso agli onori della cronaca... Peccato che io non
sia riuscito ancora a vederlo visto che questo blog ha esaurito in brevissimo
tempo la quantità di banda mensile acquistata dal suo provider) e via
elencando.
2) ottimizzare anche il (o i, visto che si tende a crearne ormai più d'uno,
con contenuti verticali) feed, per fare in modo che i contenuti possano
essere indicizzati correttamente, ad es. inserendo l'intero contenuto del
post e non solo un sommario, assicurandosi che nel feed ci siano le parole
chiave per le quali si vuole ottenere visibilità, assicurandosi che il feed
possa essere letto anche attraverso il browser, che la piattforma sia
abilitata al ping automatico dei nuovi contenuti...
L'arrivo di Explorer 7 e di Firefox 2 faciliterà anche gli utenti più
inesperti a sottoscrivere un feed come fonte d'aggiornamento, quindi questo
aspetto assume ancora maggiore importanza.
3) adottare precise linee guida su come realizzare i contenuti; se
l'obiettivo sarà fare di questi contenuti un veicolo di traffico dai motori,
allora occorrerà innanzitutto definie le parole chiave più rilevanti per ciò
che vgliamo scrivere (o, viceversa, se vogliamo partire dall parole chiave,
definire quali potrebbero essere i contenuti più interessanti da sviluppare
attorno a queste), tenendo sempre presente il target che vogliamo raggiungere
(capita frequentemente che i post vengano letti da persone fuori target,
perché non trattanti contenuti in linea con quello che il target si
aspetterebbe).
A questo punto si potrà partire con la promozione del blog (poco utile
segnalare un blog ai motori se questo non rispetta almeno i punti di cui
sopra) e del feed.
Il primo step è ovviamente quello di segnalarlo alle directories per blog (da
dmoz.org -di cui non so dirti quando riprenderà il servizio, di più ne saprà
sicuramente il buon Jacopo Gonzales di www.marketingroutes.com, che in ODP è
anche editor dei blog di web marketing in italiano- a Yahoo, a molte altre
anche italiane che ho incontrato di recente -alcune chiedono in cambio un
backlink-) oltre che, se si tratta di un blog business oriented, dal sito del
business cui si ricollega.
Per capire dove segnalare il proprio blog (aziendale o personale che sia) è
sempre utile anche un po' di "reverse engineering", scoprendo da dove
ottengano link blog simili a quello da promuovere.
La cosiddetta "link popularity" vale infatti anche per i blog, soprattutto
considerando che è vero che esistono sempre più blog search engines (es.
www.technorati.com, altra risorsa rilevante a cui segnalare il blog), ma in
Italia sono sempre i risultati naturali di Google quelli che possono fare la
differenza in termini di volumi e qualità degli accessi.
Secondo step, quello di segnalare il feed ottimizzato anche ai motori di
ricerca (i principali formati di feed sono compatibili con il sistema Google
Sitemaps/Webmaster central).
Poi sarà quello di ottenere link da altri blog attinenti o correlati (es.
entrare in amicizia con i blogger più in vista del settore e meritarsi di
essere inseriti nel loro blogroll).
Infine altri motori per blog, come http://www.daypop.com/info/sub mit.ht m e
similari, tenendo però conto che se il target è italiano, queste sono risorse
pressochè sconosciute alla massa.
Scritto questo, comunque la principale arma per ottenere visibilità nei
motori per un blog rimangono i contenuti; se interessanti, saranno linkati da
altri siti/blog/fonti informative (importante il facilitare il link al post
con le giuste parole chiave come alt text) ed otterranno quella "spinta verso
l'alto" nei motori a cui si ambisce.
Ciao
Marco Loguercio
Sems/il mestiere dei motori
www.sems.it
www.search-marketing.it/semblo g