Re: Si da del tu o del lei sul web?

La regola dovrebbe essere quella di tutti i giorni...a seconda di chi è
l'interlocutore.

Noi diamo del Lei ai nostri Clienti nella corrispondenza commerciale, anche a
coloro che nel tempo ci hanno concesso il tu personalmente.

E' come la cravatta (e annessi) : per quanto sia un oggetto forse inutile,
lo diventa come passepartout nelle occasioni formali. Quando si ha
confidenza, si può anche togliere, ma di comune accordo.

Generalmente a chi mi dà un tu ingiustificato, porgo con gentilezza le mie
scuse per il fatto di non ricordare in quale occasione ci siamo già
incontrati, forse pranzato o addirittura dormito insieme...

Generalmente ricevo delle scuse da quelli educati e dei ma và a... dagli
altri. ( anche " ma che c...vuoi et similia)
Così capisco subito la qualità del mio interlocutore....>;-)
Quindi rispondi come ti senti, in relazione a quello che sei, vorresti essere
o sembrare...tu o il sito...

Ricordo di aver letto recentemente ( ma non ricordo titolo e autore ) in un
libro nel quale una massaia usava solamente il budino Elah, perchè era
l'unico che dala del Lei nelle istruzioni per l'uso...

Cordiali Saluti
Pierfranco

Ps: sul fatto che gli stranieri e gli anglosassoni passino subito al tu, non
è del tutto vero. In molti casi è la traduzione che ne facciamo noi (you=
tu) , mentre il senso del discorso è decisamente più formale e non
colloquiale.
Con il mio pessimo inglese ho, in passato, rischiato anche dei piccoli
"incidenti diplomatici".
Per non parlare dei tedeschi, assolutamente rispettosi delle formule : dopo
anni di frequentazione si danno ancora del Herr Xy o della Frau Z.
Salvo poi tenersi i bambini o il cane la domenica...
Paese che vai, tu/lei che trovi : non sarà che traduzioni superficiali del
web primigenio (inglese) abbiano portato al tu diffuso ?