Re: Re: Software per gestire la fidelizzazione del cliente.

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Riferendomi al post precedente di David, non posso che concordare sul
fatto che il one to one va "tarato" sulle singole realtà.

Se la realtà è un negozio fai da te, il software da utilizzare deve
aiutare a "conservare" e "gestire" le informazioni sul cliente per fare
poi azioni di "customer".

Esistono software, come ad esempio Maximazer o Goldmine, cha aiutano in
questa attività di CRM, agevolando il reperimento facile delle
informazioni sul cliente, permettendo di pianificare attività di
fidelizzazione e analizzare i dati.

Tale attività di fidelizzazione non sarà però il software a suggerirla, ma
deve essere la direzione a pianificarla dopo analisi e valutazioni
opportune.

Bisogna poi capire la "grandezza del business" del negozio per valutare il
rapporto costo/benefici degli strumenti di fidelizzazioni scelti o
adottabili. Per non incorrere nel rischio di fidelizzare dove non serve...

Se il business è la rivendita di prodotti "standard" (come gli occhiali o
attrezzi fai da te), è facilmente intuibile che la differenza nella scelta
del punto d'acquisto la fanno i servizi erogati dal punto vendita, oltre,
ma non solo, il prezzo.

Tali servizi sono il cosiddetto valore aggiunto al prodotto, per cui il
prodotto standard (es trapano Bosch) diventa il prodotto "personalizzato",
e in tal modo esclusivo, del punto vendita (trapano Bosch di
PincoPalloFaidate che può essere sostituito, riparato gratis, cambiato con
altro prodotto, provato per 10gg, mi inviano dopo 3 mesi una email per
chiedermi se mi trovo bene con il trapano, mi segnalano successivamente il
nuovo kilt della bosh...).

Un saluto

Andrea Cappello
www.studiocappello.it
"Prima capiamo i problemi, poi cerchiamo le soluzioni..."