A parte il fatto che non mi chiamo Gianfranco
(ma questo non e'
importante) sono evidentemente d'accordo con le osservazioni di Piero
Almiento.
Penso che l'unica arma veramente efficace contro lo spamming
sia quella di favorire la crescita culturale ...
D'accordo. Ma nella vasta e affollata letteratura a proposito
dell'internet quanta informazione chiara c'e' su questo argomento?
Perche' in convegni, congressi, consessi, seminari, cerimonie, libri,
articoli, sproloqui eccetera se ne parla poco, superficialmente, insomma
si sottovaluta il problema?
E (come fa notare giustamente Piero Almiento) oltre a una migliore
informazione alle persone che usano la rete occorre anche un impegno forte
per "educare" le imprese. Comprese quelle che cadono un po' troppo
facilmente nelle trappole dei venditori di liste.
E inoltre (come ho detto e scritto mille volte ma temo di dover ripetere)
ci sono i venditori di formule magiche e pozioni miracolose (che putroppo
non si manifestano solo con lo spamming, ma spesso riescono a far sentire
la loro voce in situazioni e contesti apparentemente "qualificati").
Butto via quasi sempre gli spam senza aprirli, ma qualche volta do'
un'occhiata a qualcuno per vedere di che bufala si tratta. Ecco una
"perla" in un messaggio di oggi:
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..... E il marketing digitale e' la corsa all'oro del terzo millennio.
E' tredici al totocalcio assicurato per chiunque aderisce al programma.
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Spero che ogni commento sia superfluo.
Giancarlo Livraghi