Tra qualche anno non parleremo più di Internet, come oggi non parliamo
dei cavi di rete che sottostanno alle applicazioni. Ci sarà, sarà
scontato che ci sia, farà il suo dovere ed anche più, punto.
Mah.... se vuoi dire che (seguendo i modelli a
strati) sempre meno persone saranno tenute a
conoscere il funzionamento dei livelli inferiori,
concordo. Ma gia' ora e' cosi'. A chi non gestisce
reti, per esempio, importa poco sapere che
differenza c'e' tra il layer 2 e il layer 3. Anzi,
che esistono.
Dear Fabio (e ciao agli altri listaroli)
non intendevo dire che Internet diventerà sconosciuta o che non sarà
importante sapere che c'è e averla nella propria cultura di base.
Volevo più che altro dire che sparirà la distinzione tra servizi e
programmi per Internet e gli altri.
Cioè, non si baderà più alla differenza tra in servizi in rete e no o a
quella tra una certa applicazione fatta per essere fruita tramite Internet
e quella che non lo è, per il semplice fatto che tutte le saranno.
In sostanza non sparisce Internet o la coscienza del fatto che ci sia.
Spariscono le applicazioni che non supportano Internet. Il che vorrà dire
che tutte le applicazioni saranno Web Enabled (come oggi sono tutte
client/server). Ad Internet si darà meno importanza o per lo meno, si darà
la stessa importanza che oggi si da alla rete locale.
Lo slogan "...fatto per Internet..." non avrà più senso, come oggi non lo
ha quello che recita "...fatto per la rete locale...".
Internet non sarà più di moda, perchè obbligatoriamente tutto sarà basato
su Internet.
Ed in ultima analisi, è ora, secondo me, che tutti smettiamo di basare il
nostro business su Internet, come se andare su Internet fosse un simbolo
di "modernità". Tra poco sarà la normalità assoluta e salteranno fuori le
applicazioni e servizi che offrono caratteristiche strategiche (ed
Internet non citiamola più).
E' un po' contorto, lo so ma spero d'essermi spiegato.
Ciao a tutti
Francesco de Francesco
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