Re: Usabilità e marketing

Buongiorno a voi,

Marcella dice:

L'azienda committente dovrebbe volere la piena soddisfazione dei suoi
utenti.
Il fornitore di servizi dovrebbe volere la piena soddisfazione del suo
cliente.

Quindi il problema non si dovrebbe porre, invece esiste perchè:
per scarsa sensibilità del committente?
per scarsa sensibilità/professionalità del fornitore?
per entrambe le ragioni?

Io mi permetto di aggiungere:

per la presunzione alquanto tipica dell'imprenditore italiano che "nessuno
sa fare meglio di me" e che "chi fa da se fa per tre"?
per questioni di costi e/o di tempi?

A me è capitato più volte di avere a che fare con clienti potenziali
(essenzialmente web agencies) le quali mi hanno dato la netta impressione
di volere fare in-house tutto il progetto, test di usabilità e di
marketing compresi, oppure di non avere denaro e/o tempo (ma anche voglia)
a disposizione per verificare il loro operato presso il mercato.

Immaginate una web agency che abbia realizzato qualche bel sito (almeno a
dire dei committenti, non necessariamente degli utenti dei siti
stessi...), senza ricorrere a test di usabilità od a ricerche di mercato.
E' probabile che il management dell'agenzia adotti la stessa strategia
(scusate il termine) "miope" anche quando si tratta di realizzare un sito
il cui modello di business, complessità e/o mercato di riferimento sono al
dì fuori delle competenze tipiche dell'azienda. Il ragionamento è il
seguente: se ho fatto fin'oggi siti di e-commerce in beni di largo
consumo, perché dovrei proccuparmi più di tanto se debbo realizzare una
market place nel settore assicurativo e posizionarla sul mercato?

Come intervenire?
Penso che il modo migliore sia agire sul fornitore di servizi, l'unico in
grado di indirizzare le scelte del cliente.

Quindi i professionisti del settore dovrebbero essere quelli più
sensibili
al tema e cercare di conoscere sempre meglio le dinamiche che concorrono
a fare di un bel sito un sito anche usabile.

Certo, ma ciò presume che i professionisti del web siano talmente "umili"
da accettare che qualcun'altro si interponga nel loro rapporto con i
clienti e misuri la qualità del lavoro che hanno realizzato, no?

A meno che ovviamente il professionista integri (come dovrebbe) le
verifiche di marketing e di usabilità sin dalla concezione del progetto e
consideri l'esperto/a di usabilità come un/a partner nel processo di
progettazione e realizzazione di un'interfaccia web efficace...

Buon lavoro a tutti,

Luca
www.lucameyer.com