Ebbene si, da audiweb e dai vari dati di rilevamento (Sarebbe bello capire
le sensazioni dei partecipanti alla lista in merito alle statistiche
rilasciate in italia.. sconsolanti ed imprecise) per quanto accurati
possano essere - io preferisco vedere i dati di audiweb e acnielsen solo
per comprendere i trend, e non per prendere i dati come oro colato - si
evince il calo di Virgilio.
A dire il vero anche quando libero aveva
deciso che i servizi di digiland e la posta sarebbero divenuti accessibili
solo ai propri iscritti ai servizi di connettivita' avevo declamato la
catastrofe, come se fossi stato una cassandra del web. Avevo torto. Al
contrario, declamare la disfatta di Virgilio non aveva senso, perche' al
di la' del discutibile appeal della nuova veste grafica il progetto
complessivamente fa acqua da tutte le parti.
Sul numero di maggio di Internet News e' apparsa una lucida e convincente
analisi del portale ad uovo per mano della brava Sofia Postai. La parte
piu' esilarante della sua professionale analisi e' la seguente cit: "...
assomiglia al lavoro di riordino che fanno gli studenti nelle loro camere
quando aspettano la visita della mamma: tutto nascosto e stipato
nell'armadio in allegra confusione, così la stanza sembra quasi in ordine,
a una rapida occhiata". E le conclusioni di Sofia vanno ben al di la'
della veste grafica di vigilio a forma di uovo. E' un prodotto cresciuto
in modo un po' disordinato e avrebbe bisogno di una ristrutturazione
generale.
Ora, provengo da Matrix (pre-tronchetti-provera.. quando e' arrivato ne
sono involontariamente uscito) e devo riconoscere che oggi manchi proprio
in Virgilio un progetto comune e mirato. L'uovo convive ancora con sezioni
pixelate delle precedenti versioni, convive con il nuovo canale shopping
che poco o nulla ha a che vedere con la homepage. Non c'e' alcun tipo di
continuita', ma soprattutto, non si trova piu' nulla.
Vedrai che il calo di Virgilio continuera', ora che i servizi di posta
andranno a seguire la direzione seguita da libero (solo accessibili ai
registrati alla connettivita' tin).
Il punto forte e problematico e' per me un altro:
Entrambi i portali ormai non sono piu' visti come strategici dalle
societa' che ne fanno capo, ma solo funzionali alla spinta dei servizi di
connettivita'. Il resto? L'advertising? I servizi a pagamento? Solo in
funzione della copertura dei costi della struttura, delle persone, dei
contenuti.. ma magra consolazione, dato che i servizi sono presentati in
forme e con logiche disomogenee, dato che i contenuti editoriali sono
sempre piu' un copy&paste di cose attinte altrove o di scarso valore di
contenuto.
La strategia non e' piu' rivolta al contenuto, all'informazione, al
servizio. I primi due portali italiani diventano sempre piu' scatole vuote
al servizio dei motori di ricerca partner inseriti, ed al servizio della
connettivita'.
Mi spiace, ma se Virgilio non riesce a trovare una sua vera identita', un
progetto comune che concerti le varie aree, tiri le fila dei vari servizi,
e dia una rimpolpata ai contenuti e' un portale che si chiude a chiocciola
su se stesso, e dato che - mi ripeto - il core ora e' spingere la
connettivita' adsl, non credo ci siano spazi da parte della proprieta' per
investire seriamente in un progetto comunicativo ed usufruibile da parte
dell'utenza.
Ergo. I dati saranno sempre peggio. (btw: ho feedback disastrati
sull'andamento di sezioni ora nascoste dalla nuova homepage che
sottoperformano di quasi il 30%... e che in questo periodo di e-commerce
crescente dovrebbero invece essere redditizie).
Unico terrore? Che l'omino dalle camice sgargianti reo del nuovo restyle
venga investito di tale compito... hey, ma avete visto l'ultima furbata
del soggetto in questione? http://www.howtosellwebdesign. co m
"Con gli stessi metodi di vendita esposti in questo
eBook ho ideato e presentato centinaia di layout, tra
cui la nuova home page a forma di uovo per
virgilio.it ...che ti piaccia o no, devi ammettere che è
un'idea piuttosto innovativa per il primo portale italiano...scopri
nell'eBook il metodo per presentare
con successo i tuoi layout, 1000 volte più innovativi dei
miei!
…perché non basta essere dei creativi di talento per
avere successo nel campo del Web design!
Prima di entrare nella sala riunioni, oltre a dei buoni
layout, devi disporre di un metodo killer, sicuro ed
infallibile, che ti permetta di ottenere il successo
meritato.
“How to sell Web design…” è l' eBook dove trovi un
metodo scientifico, affinato in anni di esperienza, per
vendere Web design."
Indubbiamente il soggetto e' stato bravo a vendersi..
E Virgilio incapace di capirsi.
Thomas - il weblog dello shopping - http://costameno.splinder.it Biz dev:
www.costameno.it