Sono sempre più convinto e fiducioso che virgilio abbia fatto la scelta
giusta.
Convinto o fiducioso? Comunque, anche a me il tuo progetto è piaciuto, sia
perché nuovo, sia perché fondato su una bella metafora (l'uovo, le curve,
la dolcezza ecc.), sia perché ha movimentato un po' il dibattito nella
comunità del Web Design. Anche le critiche sull'usabilità mancata mi
lasciano perplesso: dopo due visite e un po' di attenzione, la homepage
del nuovo Virgilio si usa abbastanza bene.
Ma forse il massimo pregio del tuo redesign è stato quello di far emergere
uno degli errori più gravi che Virgilio, e con lui gli altri che cadono
negli stessi sbagli, commettono oramai da tempo: la mancanza, totale, di
coerenza fra le varie sezioni del sito.
Lo aveva evidenziato già Thomas
Grones in lista (vd. ),
lo stesso articolo di Internet News lo chiarisce: non si può saltare
dall'homepage ad uovo a sotto-sezioni completamente diverse, sia
dall'homepage, sia tra loro. E' un'errore, enorme, di comunicazione, ed è
un'errore di design: disorienta e comunica disordine.
Insomma, credo saresti apparso ancora più innovativo se, dopo aver messo
le mani sul giocattolino più visitato del Web italiano, avessi cercato di
far capire ai "virgiliani" che non basta una sverniciata en-passant per
coprire le crepe di un'intera casa.
Saluti, Francesco.