Salve a tutti,
Pienamente d’accordo con gli ultimi interventi e felice di aver letto
anche un punto di vista un pochino più critico da chi ha vissuto
l'esperienza WMt anche da attore e non solo da spettatore, mi chiedo
adesso se come lettori possiamo fare qualcosa per una nuova "resurrezione"
di WMT.
Mi chiedo soprattutto quanti di noi sarebbero disponibili a partecipare in
qualche modo a creare qualche possibile soluzione.
Per me la rivista è stata forse anche uno stimolo per appassionarmi alla
professione e per capire la differenza tra chi "vende" web marketing come
prodotto e chi lo costruisce, lo alimenta lo fa crescere con il proprio
lavoro e la propria serietà.
Qualcosa di unico che mi ha aiutato quando ancora leggevo con spirito di
ricerca da ex-studente, e mi ha poi accompagnato nella professione
intrapresa, per crescere e capire, per avere stimoli e per essere in
contatto con un mondo imprenditoriale e intellettuale che qui in Toscana
ancora non è facile incontrare. Qui da noi non fioccano eventi, fiere o
occasioni di confronto con addetti al settore, e leggere di voi, di un
mondo che qui davvero è ancora lontano, mi è sempre risultato prezioso e
insostituibile.
Leggere, appunto, leggere su carta.
Sarò anche "eretica" a parlare di carta su questa lista, ma credo che in
fondo l'amore per la lettura che sia di libri, giornali o riviste, è
qualcosa che per la maggior parte di noi non può e non deve essere
sostituito dalla lettura video in rete. C'è diversità nel mezzo e nella
fruizione, come di spazio espressivo e di comunicazione.
Spero vivamente che esista una soluzione duratura per noi lettori e
abbonati e per coloro che partecipavano attivamente alla rivista.
Mancherebbe uno strumento "unico" nel suo genere, prezioso per chi sa e
può apprezzarne le caratteristiche.
Tante altre riviste di settore a parere mio non hanno lo stesso spessore.
Se conoscete altre riviste del genere di cui io non ho conoscenza è forse
anche perché qui nelle edicole non si trova niente del genere ( WMT l'ho
conosciuta a Milano e per riceverla era "d'obbligo" l'abbonamento).
Ho cercato una "sostituzione", qualcuno sa dirmi ad esempio di che
"livello" è NetForum?
Mi chiedo un'altra cosa: anche Internet News è diventata Internet.Pro e si
riceve solo su abbonamento...e poi che fine hanno fatto altri tentativi di
pubblicazioni in ambito e-commerce e web (ricordo Commercio elettronico e
Business 2.0 diventato LabItalia per comunicatori pubblici...)?
Non è che forse sintomatico di una "cultura" che è ancora appannaggio di
professionsiti del settore che ancora non fanno numero e non sono
"riconosciuti" come "consumatori" dalle logiche di mercato?
Voglio dire in edicola fioccano riviste per tecnici informatici e
sviluppatori, possibile che per un numero di professionisti che fanno e
lavorano "di" e "per" il web non ci sia posibilità di far vivere un
prodotto editoriale del genere?
Forse ancora non abbiamo raggiunto un numero ed una identità professionale
di settore che sia interessante per un editore "serio"?
Dott.sa Gaia Provvedi
Comunicazione e marketing in rete
www.logicalweb.it